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Eccellenza – L’Atletico Vieste domina ma conquista solo un punto

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Il pareggio finale per 1-1 sta stretto all’Atletico Vieste che ha sfoderato una buona prestazione contro la temuta formazione della Libertas Noicattaro giunta al “Riccardo Spina” con alle spalle 6 risultati utili consecutivi. Predominio territoriale, occasioni da gol non concretizzate e due recriminazioni su mancate decisioni arbitrali sono le motivazioni che rendono deludente l’esito finale della gara  in casa viestana.

Ma erano gli ospiti a rendersi pericolosi già al secondo minuto con Caracciolese la cui conclusione a colpo sicuro veniva neutralizzata da Ivan Brunetti, schierato tra i pali da mister Lo Polito in sostituzione dello squalificato Bua.

Al quarto la prima occasione per l’Atletico Vieste: De Vita dal limite raccoglieva un alleggerimento della difesa avversaria e scagliava una gran botta sul palo lontano, deviata in corner da un intervento salva-risultato del portiere Paternò.

Anche Recchia aveva sui piedi la palla per portare in vantaggio la sua squadra al 13mo, ma il portiere ospite era bravo a chiudere lo specchio e a togliere all’attaccante avversario la gioia della segnatura.

Il predominio territoriale dei viestani si concretizzava al 22mo: fallo laterale battuto da Sollitto con sponda di testa di Prest per l’accorrente Celio che dal limite mandava rasoterra in fondo al sacco.

La reazione del Noicattaro giungeva 3 minuti dopo la segnatura viestana con un bolide da lontano di De Santis deviato in corner da Brunetti con un intervento di rara bellezza. Brunetti che non si ripeteva 60 secondi più tardi, nell’occasione del gol che fisserà il risultato sull’uno a uno: Fumai, giunto in settimana dal Bisceglie, dal limite calciava una punizione a scavalcare la barriera mandando la palla sotto l’incrocio dei pali più vicino. Il portiere viestano, invece di smanacciare sopra la traversa, tentava la presa alta ma si faceva sfuggire la sfera che finiva in porta. Era la quarta segnatura subita dalla squadra viestana su calcio di punizione nelle ultime tre partite.

Ad inizio ripresa mister Lo Polito era costretto a togliere Celio dolorante a un ginocchio, lanciando nella mischia Antonio Compierchio, lasciato precauzionalmente in panchina perché infortunatosi in settimana. L’ingresso dell’esterno offensivo viestano dava alla squadra di casa maggiore profondità e creava scompiglio nella difesa avversaria.

L’ottimo Ciccarelli, inizialmente schierato terzino destro ma poi spostato a centrocampo con l’uscita di Celio, al settimo tentava la battuta a rete mancando lo specchio della porta per qualche centimetro.

Al 13mo Compierchio si mangiava la più ghiotta delle occasioni per i suoi: Prest tagliava il campo con un lancio splendido per l’esterno di Candela che si accentrava, evitava con una finta il difensore avversario portandosi il pallone sul sinistro per poi concludere incredibilmente al lato da posizione ideale.

Un minuto più tardi era Prest a sfiorare il palo con un tiro in diagonale dall’interno dell’area. Tre ottime occasioni sfumate per scarsa precisione nell’inquadrare lo specchio della porta.

L’ingresso di Lovergine per cercare di arginare le scorribande di Compierchio non dava frutti tanto che lo stesso attaccante viestano metteva un pallone verso il centro per gli accorrenti Sollitto e Montechiari, intercettato all’ultimo istante da capitan Paris.

Al 26mo giungeva il primo episodio contestato dalla squadra viestana: il solito Compierchio entrava in area e veniva sgambettato dal difensore che cercava di soffiargli il pallone. Quello che per tutti sembrava un fallo da calcio di rigore veniva ignorato dal sig. Dell’Olio e dal suo assistente sig. Scoppio, entrambi della sezione di Molfetta, che lasciavano proseguire il gioco tra le proteste di giocatori e tifosi.

Una grave distorsione alla caviglia fermava un minuto più tardi la breve ma sfavillante prestazione di Antonio Compierchio, costringendolo a chiudere anzitempo l’anno 2011: per lui è previsto almeno un mese di stop.

Il secondo episodio contestato dai padroni di casa giungeva al 42mo: retropassaggio azzardato di un difensore verso Paternò su cui si avventava Montechiari che non toccava la sfera costringendo il portiere ospite a colpire la palla con le mani e poi a mettere in fallo laterale. Inutili anche in questo caso le proteste dei viestani che reclamavano la punizione di seconda in area e l’espulsione per il portiere ospite che aveva irregolarmente fermato una chiara occasione da rete, visto che Montechiari era pronto alla battuta verso la porta. Nulla. E dire che due episodi simili nelle gare immediatamente precedenti a questa (retropassaggio con il Tricase e presunto mani fuori area a Bisceglie), entrambi addebitati al Vieste, erano stati trattati in maniera diametralmente opposta a come ha fatto il direttore di gara.

Al triplice fischio restava l’amaro in bocca in casa Atletico, che non riusciva a portare a casa i tre meritati punti, oltre che la rabbia per i gravi episodi contestati all’arbitraggio del sig. Dell’Olio. Inoltre si sono già addensate delle nubi in previsione della prossima giornata, la prima di ritorno, quando al “Riccardo Spina” arriverà il Francavilla Calcio: all’assenza per infortunio di Compierchio si aggiungeranno quelle per squalifica di Colella e Corbo; inoltre bisognerà attendere per capire se Celio potrà essere utilizzato da mister Lo Polito. Sarà indispensabile conquistare l’intera posta in palio per abbandonare l’undicesima posizione e di allontanarsi dalla zona play-out, distante ora solo due punti.

Il Noicattaro porta a sette il numero di risultati utili consecutivi, raggiungendo il settimo posto in classifica. Non si dimentichi che la squadra di mister Angelo Sisto è stata allestita dopo la quarta giornata, dalle ceneri della Libertas Bitonto. Una curiosità: escludendo le prime quattro giornate, il Noicattaro è al quarto posto della classifica parziale, alle spalle di Monopoli, Bisceglie e Cerignola, sfoggiando con questi ultimi il primato di miglior difesa del campionato.

Sandro Siena


Atletico Vieste – Libertas Noicattaro 1-1

Atletico Vieste – Brunetti, Ciccarelli, Sollitto, Celio (2st Compierchio, 31st Cavaliere), Corbo, Granatiero, Prest, De Vita, Recchia, Colella, Montechiari (44st Silvestri). A disposizione Bruno, Favulli, Tedesco, Sicuro. Allenatore Giuseppe Lo Polito

Libertas Noicattaro – Paternò, Colella, Raimondi (21st Saponaro A.), Loseto, Paris, De Palma, Mangialardo (32st Saponaro V.), Fumai, Caracciolese, De Santis, Romito (14st Lovergine). A disposizione Suarez, Lillo, Cota, Scardigno. Allenatore Angelo Sisto.

Arbitro Devide Dell’Olio, assistenti Claudio Scoppio e Roberto Rubino (tutti della sezione di Molfetta)

Reti: 22pt Celio (V), 26pt Fumai (N)

Ammoniti: Colella, Corbo (V), Loseto (N)

 


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