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Manfredonia/ Costituito Gruppo di lavoro pesca

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“Una composizione di alto profilo tecnico” ha commentato l’assessore regionale Stefàno. Il sindaco Riccardi:”Un primo passo verso una normativa più equa”. L’assessore Angelillis: “L’obiettivo è quello di equilibrare risorse ittiche e lavoro dei pescatori”.

 

 Costituito il Gruppo di lavoro tecnico regionale che dovrà formulare proposte alternative o quanto meno correttive delle direttive emanate dalla Comunità europea sulle attività di pesca ritenute dagli operatori del settore penalizzanti delle attività di pesca.
L’iniziativa è dell’assessore regionale alla pesca Dario Stefàno che l’aveva proposta nella riunione tenuta nei giorni scorsi a Bari con le marinerie pugliesi tra cui numerosa quella di Manfredonia supportata dal sindaco Angelo Riccardi, dall’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis nonchè dal consigliere regionale Ognissanti. In quell’incontro i pescatori esplicitarono le difficoltà in cui era precipitato il settore pesca e si chiedevano interventi risolutivi da parte della Regione. Interventi, osservò l’assessore Stefàno, che non potevano essere improvvisati ma scaturire da una attenta analisi e profonda riflessine della situazione tenendo conto anche delle normative vigenti.
Di qui la proposta del “Gruppo di lavoro tecnico” che risulta così composto: il Direttore dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, in qualità di coordinatore generale; il Dirigente del Servizio Caccia e Pesca; il Dirigente dell’Ufficio Rapporti UE-Stato, in qualità di coordinatore tecnico-operativo; il funzionario responsabile delle Misure Strutturali; il funzionario responsabile delle Misure Socio Economiche e di Interesse Comune; un funzionario del Servizio Caccia e Pesca in qualità di segreteria tecnica; un rappresentate con specifiche competenze tecniche, per ognuna della Organizzazioni professionali più rappresentative (Federcopesca, Federpesca, Legapesca, UNCI Pesca, AGCI Agrital, ANAPI) con funzioni consultive. E inoltre due rappresentanti dell’INEA e due rappresentanti dello IAMB, in qualità di supporto tecnico e scientifico.
“Un Tavolo tecnico così altamente qualificato – ha rilevato l’assessore Stefàno – ci permette di nutrire la fondata fiducia che le ambizioni del nostro sistema ittico non andranno deluse. Manteniamo così gli impegni assunti con le nostre marinerie, dando dignità istituzionale ad un tavolo tecnico che dovrà affrontare le criticità non in una logica di protesta, ma provando a sfidare il tema della proposta, verificando la possibilità di stare nelle regole europee, ma attraverso strumenti sostenibili”.
“Un primo passo – ha affermato il sindaco Riccardi – verso una normativa delle attività del settore più realistica e aderente alle peculiarità specifiche delle marinerie locali sia pure in un contesto di maggiore e più responsabile approccio da parte degli operatori. Seguiremo da vicino i lavori del Gruppo di lavoro e l’evolvere della situazione”.
Nell’evidenziare il lavoro preparatorio svolto, l’assessore Angelillis pone l’accento sulla “opportunità che il provvedimento regionale offre di aprire un dialogo con le autorità governative italiane e con quelle europee per definire un equilibrio tra tutela del patrimonio ittico e lavoro degli operatori della pesca”.


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