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Eccellenza – Col pari di Copertino, l’Atletico Vieste tiene vivi i sogni salvezza

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Il pari senza reti di Copertino restituisce un Atletico Vieste più motivato per aver ridotto le distanze con le squadre che lo precedono, e carico per affrontare al massimo la decisiva settimana che porta allo scontro diretto col Fasano.

Il forte vento che spirava in terra salentina ha condizionato la gara, ma ha stranamente sempre sfavorito la formazione che giocava con le folate favorevoli: nel primo tempo l’Atletico aveva in mano la trama del gioco con azioni articolate con palla a terra ma senza creare veri grattacapi alla porta di Laguardia. L’unica occasione capitava sui piedi di Perna, il giovane classe ’94 schierato da mister Pino Giusto sin dal fischio di inizio per dare maggior spessore al reparto difensivo: cross dalla sinistra del solito stratosferico Principi e deviazione del baby campano con parata del portiere avversario ben appostato sul primo palo.

A metà della prima frazione proteste dei viestani per un fallo di mano in area che avrebbe impedito a Silvestri di tirare in porta.

Nella ripresa mister Beppe Mosca lanciava nella mischia Frisenda e Rizzo per Spano e De Luca i cui ingressi davano vitalità al Copertino. La prima occasione capitava sui piedi di Rizzello, lanciato in campo libero da un bel servizio in profondità di Cresta; il goleador salentino, a tu per tu con Bua, cercava di sorprenderlo facendo passare la palla tra le sue gambe, ma non riusciva ad ingannare l’estremo difensore viestano che deviava in corner.

Pasquale Bua ancora protagonista al 26mo quando toglieva dall’incrocio dei pali un pallone giunto dalla bandierina e girato di testa da Schito.

A metà ripresa Giusto ricorreva a Compierchio (ancora in debito di condizione) per dare spessore al reparto offensivo, ancora privo di Martin Hugo Prest che scontava la seconda ed ultima giornata di squalifica. L’attaccante di Candela rispolverava alcuni colpi del suo repertorio (protezione della palla, cambi di ritmo, folate in velocità) che lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato, ma l’occasione più ghiotta capitava al 40mo sul sinistro di Colella che dalla lunga distanza sfiorava l’incrocio dei pali lontano, a portiere battuto.

Con le due squadre proiettate in attacco alla ricerca del gol utile ad accedere ai play-off (il Copertino) o per evitare la retrocessione diretta (il Vieste), l’occasione più ghiotta per sbloccare e decidere il risultato capitava al 93mo sui piedi dei padroni di casa: cross dalla destra smanacciato a centro area da Bua ma palla che finiva al limite a Carlà; il portiere viestano rinunciava a tornare tra i pali per andare ad ostacolare il tiro del centrocampista salentino che lo beffava con un millimetrico pallonetto destinato in fondo al sacco se non ci fosse stato il provvidenziale intervento dell’impeccabile Matteo Pastano che toglieva con la testa la palla da sotto la traversa.

Se il pareggio allontana il Copertino dagli spareggi promozione, il punto conquistato dall’Atletico Vieste diventa prezioso se si considerano le sconfitte di Maglie, Locorotondo e Fasano. Il successo nello scontro diretto con questi ultimi (domenica 18 marzo al "Riccardo Spina") permetterebbe ai viestani di agganciare i brindisini e potrebbe comportare l’abbandono dell’ultima piazza qualora il Maglie non dovesse battere il Corato (in piena corsa per i play-off). Ma per raggiungere tutto ciò non basterà proseguire l’imbattibilità di Bua, la cui rete è rimasta inviolata negli ultimi due incontri, ma sarà necessario dare fuoco alle polveri offensive per riacciuffare quella vittoria che manca da ormai 16 giornate.

Sandro Siena


Copertino – Atletico Vieste 0-0

Copertino: Laguardia, De Giorgi, Carati, Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Spano (1st Frisenda), Carlà, Rizzello, Cresta (26st Corallo), De Luca (1st Rizzo). A disposizione Bruno, Spina, Greco, Franco.

Atletico Vieste: Bua, Silvestri, Sollitto, Celio (32st Pasquariello), Camasta, Granatiero, Perna (37st Sicuro), Principi, De Vita, Colella, Recchia (20st Compierchio)

Arbitro Luigi Carella di Bari, assistenti Michele Martimucci di Bari e Marco Di Bello di Barletta

Ammoniti: De Luca, Carlà, Carati (C), De Vita, Granatiero, Camasta (V)


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