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Foggia/ Tutto esaurito al Teatro del Fuoco per la Rimbamband

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Si definiscono innanzitutto musicisti, suonatori sognatori che giocano con le canzoni, le note, i rumori e gli strumenti. Sono la Rimbamband, eclettico quintetto di artisti pugliesi che attraverso la musica, le parole e la mimica del corpo creano esilaranti personaggi che trasmettono un’energia travolgente fatta di note e  poesia.

 

La band, che si è esibita al Teatro del Fuoco di Foggia venerdì 18 gennaio con lo spettacolo “Il sol ci ha dato alla testa”, è composta da Raffaello Tullo, one man show, artista che esibisce a 360 gradi la sua arte attraverso il canto, la mimica e il tip-tap, Renato Ciardo, figlio d’arte, batterista e pilastro della band con la sua verve pugliese che colora e al tempo stesso sporca, Francesco Pagliarulo, definito il “rosso” per il colore dei suoi capelli, virtuoso del pianoforte, Vittorio Bruno, stralunato contrabbassista e Nicolò Pantaleo, sassofonista come pochi se ne trovano in circolazione. La Rimbamband è un progetto di teatro musicale comico che vede nella “pugliesità” un valore aggiunto, capace di essere fruito sia da un pubblico nazionale che internazionale, sfruttando anche le buffe sonorità del dialetto barese. Veri artisti del sud che rappresentano l’arte di arrangiarsi, la Rimbamband propone un progetto che richiede sia musicalità che teatralità, dove ogni elemento del gruppo mette a disposizione la sua arte per dare vita allo spettacolo. Anni di studio e ricerca costanti hanno dato i frutti sperati, ma il quintetto pugliese non si sente mai arrivato e tiene a precisare che la gavetta e le quantità industriali di polvere del palco mangiata negli anni sono il segreto per avere longevità e successo. Il teatro è la loro casa, perché concede quella verità tra pubblico e artista necessaria ma soprattutto immediata. La Rimbamband è al lavoro per un terzo spettacolo che avrà come oggetto il mondo del cinema.

Giorgio Ventricelli 


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