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Stella Maris: “accusato dalle malelingue”, prosciolto il sindaco di Manfredonia

Il Gup di Foggia ha pronunciato sentenza di proscioglimento perché il fatto non sussiste, a conferma della bontà della condotta istituzionale del Sindaco Angelo Riccardi.

 

Non è mia abitudine né mio desidero commentare le vicende giudiziarie a chiunque esse si riferiscano. Il vincolo al silenzio è un doveroso tributo per l’idea di giustizia che io immagino, fatta di punti di vista, di confronti, di appuntamenti procedimentali per una migliore ricerca della verità.
Sono oggi costretto a derogare al mio patto al silenzio e al riserbo dal momento che questa vicenda venne fatta oggetto di una insolita campagna di stampa, e per altri versi di una polemica politica, entrambe condotte sui binari del probabile, del sentito dire, della informazione inesatta.
Oggi il Gup di Foggia, nell’ambito del procedimento penale sulla vicenda della casa di riposo Stella Maris, ha pronunciato sentenza di proscioglimento perché il fatto non sussiste.
Vengo dunque dichiarato totalmente estraneo rispetto ad una vicenda nella quale ho pensato di dover mostrare cura ed attenzione alle sorti umane di persone anziane, dispensandole dal disagio e dall’abbandono, anche a rischio di dover io stesso sopportare un processo penale.
Oggi la mia definitiva assoluzione a conferma della bontà della mia condotta istituzionale.
Con buona pace di auspici malauguranti.
 
 
 
Il Sindaco di Manfredonia
       Angelo Riccardi