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Pubblicati due avvisi regionali per incentivare il sistema produttivo pugliese a migliorare il welfare aziendale e adottare modelli organizzativi “family friendly”

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“Sono stati pubblicati nei giorni scorsi, sul BURP n. 53/2020, due Avvisi a cura dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia finalizzati a supportare il sistema imprenditoriale e produttivo pugliese nella realizzazione di specifiche attività destinate ad implementare il welfare aziendale e orientare l’organizzazione del lavoro verso soluzioni “family friendly”.

Nel dettaglio, il primo Avviso riguarda la “Promozione del welfare aziendale e della flessibilità nelle PMI” e ha come destinatari gli Enti bilaterali pugliesi costituiti, come previsto dal D.Lgs. 276/2003, da una o più organizzazione datoriale e sindacale, tra le più rappresentative a livello territoriale. 

Lo scopo di questa misura è quello di selezionare i soggetti che realizzeranno specifiche attività di animazione, informazione e sensibilizzazione rivolte alle realtà produttive aderenti e destinate a promuovere la diffusione del welfare aziendale e della flessibilità oraria e organizzativa nelle imprese, incoraggiando così una crescita complessiva della sensibilità diffusa nelle aziende sul tema della conciliazione vita/lavoro.

Per questa iniziativa sono disponibili, complessivamente, 1 milione e 500 mila euro a valere sul P.O. FESR-FSE 2014-2020, e il contributo massimo che può essere erogato a ciascun progetto selezionato sarà pari a 100.000 euro per ciascun progetto ammesso a finanziamento. 

Le domande possono essere presentate, esclusivamente via pec, entro il 16 maggio prossimo dagli Bilaterali operanti a livello regionale in forma singola o dagli Enti Bilaterali operanti a livello provinciale, in forma singola o in raggruppamento temporaneo. Le istanze pervenute saranno vagliate da un’apposita commissione che, poi, stilerà la graduatoria assegnando i contributi richiesti alle proposte progettuali ammesse a finanziamento.

Ogni ulteriore informazione può essere reperita sulla pagina del sito istituzionale dedicata a questa misura, al seguente link: https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/-/promozione-del-welfare-aziendale-e-della-flessibilit%C3%A0-nelle-pmi-po-puglia-2014-2020-fse-asse-viii-azione-8.6-b

Il secondo Avviso finalizzato a promuovere buone pratiche in materia di conciliazione dei tempi vita/lavoro nelle aziende, riguarda l’Attivazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI.

L’obiettivo di questa misura, sempre pubblicata nel BURP n. 53 del 16 aprile u.s., è quello di incentivare nuove modalità nella organizzazione del lavoro soprattutto nelle PMI, favorendo la destandardizzazione degli orari di lavoro, attraverso un maggiore ricorso alla flessibilità in entrata e in uscita, alla banca delle ore, al telelavoro, allo smart working. Si tratta di modalità organizzative che tante realtà produttive stanno sperimentando, spesso per la prima volta, in queste settimane di quarantena forzata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ma che sempre più, nel futuro, rappresenteranno modalità ordinarie di svolgimento delle prestazioni lavorative.

Per accompagnare le PMI pugliesi in questa fase di transizione verso un nuovo modello di organizzazione del lavoro, questo Avviso destina contributi alle imprese beneficiarie allo scopo di supportare, da un lato, il costo per la redazione e l’implementazione di un “Piano di Innovazione Family friendly” e, dall’altro, specifici piani formativi destinati ai lavoratori sui contenuti del medesimo Piano.

Le istanze per partecipare a questa misura possono essere proposte, sempre esclusivamente via pec, da Piccole e Medie Imprese che, ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014, occupino meno di 250 unità lavorative e il cui fatturato annuo non superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non superi i 43 milioni di euro.

Le risorse finanziarie complessivamente disponibili per questa iniziativa sono pari a 14 milioni e 500 mila euro, a valere sul P.O. FESR-FSE 2014-2020, e il contributo massimo per ciascun progetto è pari a 100.000 euro. Il bando prevede la modalità “a sportello”, pertanto i contributi saranno assegnate ai progetti ammessi a finanziamento fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Per ogni ulteriore informazione e per scaricare la modulistica necessaria a presentare la domanda, invito a consultare il sito dedicato al seguente link: https://www.regione.puglia.it/it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/-/attivazione-di-un-piano-di-innovazione-family-friendly-nelle-pmi-po-puglia-2014-2020-fse-asse-viii-azione-8.6-b

Ritengo queste due misure molto significative per supportare il sistema imprenditoriale pugliese nello sforzo di migliorare i modelli organizzativi adottati dalle aziende, in modo da renderli più innovativi e più adeguati alle esigenze del tempo che viviamo e più adatti a conciliare i tempi di vita e di lavoro, soprattutto per le famiglie. 

Ringrazio, per questo, per la sensibilità dimostrata su questo tema, il collega assessore al Welfare Salvatore Ruggeri che ha promosso queste due iniziative.”


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