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Vieste – GIARDINI DI VIA VENETO, APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO: PIU’ SPAZIO AL CENTRO PER UNA SORTA DI “PIAZZA” E NUOVA FONTANA

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La Giunta comunale questa mattina ha approvato (delibera n.1 del 5 gennaio 2021) il “Progetto definitivo/esecutivo di sistemazione dei Giardini Via Veneto”. Nel corso della seduta l’assessore ai Lavori Pubblici Mariella Pecorelli ha spiegato come l’area a verde attrezzato, cosiddetta dei “Giardini di Via Vittorio Veneto”, rappresenta un luogo storico per la città in considerazione della sua riconoscibilità. Finora tale area non è stata oggetto di interventi edilizi di manutenzione tali da assicurarne fruibilità e funzionalità. Nel rispetto dell’indirizzo prioritario e preminente dell’Amministrazione comunale di valorizzazione dei luoghi più importanti di Vieste, sotto il profilo della valenza storica e architettonica, si è dato incarico all’architetto viestano Saverio Fusco (già progettista di un primo intervento in quell’area realizzato negli scorsi anni) di predisporre un apposito progetto di sistemazione dell’area.

Come descritto nella relazione del tecnico progettista. L’area di intervento di 4.210mq risulta distinta in due sottoaree: l’area su via santa Maria di Merino e l’area della fontana, separate dal “Corridoio Mariano” il quale attraversa i giardini trasversalmente collegando Corso Fazzini a Via Veneto.

Per la prima area (via S.Maria di Merino, corso L. Fazzini, via Veneto, “Corridoio Mariano) è previsto l’ampliamento in senso longitudinale dello “spazio sosta” già presente ampliando i percorsi calpestabili di connessione con i viali perimetrali. Per dare la veste di “piazza”, l’intervento progettuale prevede l’ampliamento della superficie calpestabile centrale, a contorno dei viali perimetrali, elevandola a livello
dell’area parco gioco bimbi (+12cm). Sarà mantenuta inalterata la presenza dei pini d’Aleppo mentre è previsto l’espianto di quattro palme nane ed il trapianto delle stesse. Dai viali laterali si accede verso la zona sosta interna tramite rampette
caratterizzate da pendenza massima del’8%. Prevista la creazione di nuove aiuole a filo piano di calpestio cordonate in massello di pietra locale dalla dimensione di cm 40-120 di larghezza e dello spessore di cm 25-30 cm circa, smussate agli spigoli,
compresa eventuale bocciardatura ed ogni altra lavorazione necessaria.
Al fine di rendere più fruibile e facilitare la connessione con l’area a fontana, il progetto prevede la modifica degli ingressi a rampa ampliando quelli esistenti (sul “Corridoio Mariano”). Per realizzare questa modifica e vista la fatiscenza dei muretti (attualmente rivestiti in pietra dello spessore medio di cm 3) che delimitano l’area oggetto di intervento dal “Corridoio Mariano”, è prevista la demolizione degli stessi nei tratti interessati. Saranno sostituiti con la posa in opera di elementi in pietra massello locale di 50 cm di larghezza e cm 42 circa di altezza, smussati agli spigoli, compresa eventuale bocciardatura ed ogni altra lavorazione necessaria.
Per la pavimentazione, prevista ai fini del risanamento di quella esistente e a completamento delle nuove aree pedonali o di sosta, si prevede la posa in opera di autobloccanti in calcestruzzo pressovibrato aventi tipologia e dimensioni di quella esistente. Per alcune palme nane presenti nella fascia perimetrale, è previsto il trapianto delle stesse in altre parti dell’intera area dei giardini di via Vittorio Veneto destinate a verde.
L’intervento prevede la modifica e l’integrazione dell’impianto di irrigazione esistente, a completamento per la nuova disposizione delle aree a verde, con irrigatore a scomparsa per montaggio interrato con raggio regolabile.
A completamento delle opere a verde è previsto, nelle aree a verde, la posa in opera di tappeto erboso a zolla.
Si prevede, inoltre, il sollevamento dei pozzetti dell’esistente rete elettrica (corpi illuminanti a palo).
Le zone di sosta saranno corredate da panchine. di seduta o di sosta lineari, in sostituzione di quelle esistenti, modulari costituite da una seduta monolitica, sostenute da un basamento con sistema di livellamento. Si tratta di panche realizzate in aggregato di pietre di marmo naturali o in conglomerato tipo “granito bianco”, con spigoli arrotondati o resi non taglienti, già installate di recente nel centro urbano.

Per la seconda area, quella della fontana (corso Fazzini, via Veneto, Corridoio Mariano), il progetto prevede l’ampliamento degli spazi pedonali e di sosta dell’area al fine di dare più fruibilità e funzionalità ad un’area che occupa una delle zone più centrali della città di Vieste con alta aggregazione sociale.
Per dare la veste di “piazza” a tale area, l’intervento progettuale prevede: l’ampliamento della superficie pedonale e di sosta conservando la posizione dell’impianto attuale delle tre palme; la demolizione del manufatto-vasca esistente, a forma triangolare, che costituisce la fontana. A sostituzione di essa, il progetto prevede comunque la presenza dell’elemento acqua con la realizzazione di fontana a pavimento o a raso. Essa sarà circoscritta su una superficie a forma circolare del diametro di 6 metri circa piastrata con materiali di pietra locale dello spessore di cm 5 lavorati a puntillo o a gradinatura nella superficie di calpestio.
La fontana a pavimento o a raso sarà caratterizzata da un effetto centrale spumeggiante illuminato da faro subacqueo; da un effetto laterale costituito 10 box speciali in acciaio idonei per l’alloggiamento dell’ugello e dei rispettivi fari; vasca di compenso; sala macchine comprendente pompa centrifuga di superficie, alimentatore stabilizzato, quadro elettrico ecc.
Al fine di rendere più fruibile e facilitare la connessione con gli spazi adiacenti, il progetto prevede la realizzazione di due nuovi ingressi e l’ampliamento di quello esistente affacciantesi sul “Corridoio Mariano”, l’ampliamento dell’ingresso su corso Fazzini senza alterazioni dello sviluppo naturale delle essenze arboree esistenti sulle fasce perimetrali a verde dell’area.
I nuovi ingressi sul “Corridoio Mariano” e l’ampliamento di quello esistenti saranno corredati da elementi in pietra massello locale dello spessore di cm 12 circa e di larghezza cm 40-65 circa aventi funzione di copertina, cordoli e rivestimento (pietra locale dello spessore cm 3-5) opportunamente lavorata e smussata agli spigoli. Le opere in pietra suddette saranno supportate da muretti in calcestruzzo. I gradini caratterizzanti i nuovi ingressi saranno costituiti da elementi in pietra massello locale, lavorati a puntillo o lavorazione a gradinatura e bisellatura ove necessita, avranno una sezione media di cm 18x 33 circa.
Come pavimentazione per l’intera “area fontana” è prevista la posa in opera di autobloccanti in calcestruzzo presso vibrato aventi tipologia e dimensioni di quella esistente posata su letto di sabbia (inerte).
Per alcune palme nane presenti e nella parte centrale che quella perimetrale è previsto il trapianto in altre parti dell’intera area dei giardini di via Vittorio Veneto destinate a verde.
Le zone di sosta saranno corredate da piccole aiuole a forma trapezoidale cordonate da elementi in pietra locale e lavorate. Quest’ultime, avente funzione di area di sosta, saranno arredate con panchine in pietra locale riutilizzando quelle esistenti.


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