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Entro il primo febbraio c’è l’obbligo di sottoscri­vere presso l’Inail la po­lizza anti-infortuni per tutte le persone di età compresa tra 18 e 67 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il clas­sico lavoro casalingo (cura della famiglia e della casa).

L’obbligatorietà della polizza si applica non solo alle casalinghe ma anche agli studenti che si occupano dell’ambiente in cui abitano, non­ché ai titolari di pensione che non hanno superato i 67 armi, i lavo­ratori in mobilità, i cittadini stra­nieri e coloro che svolgono un’at­tività lavorativa che non copre l’in­tero anno.

L’obbligo del pagamento del pre­mio, 24 euro annui, non sussiste per le persone che hanno un reddito inferiore a 4.648,11 euro o che ap­partengono a un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 euro (in questo caso il premio è a carico dello Stato).

I soggetti in possesso dei requi­siti assicurativi devono presentare all’Inail la domanda di iscrizione esclusivamente con modalità tele­matiche.

C’è un nuovo bonus in Legge di Bilancio 2021: si tratta di un in­centivo per l’acquisto di abbona­menti a quotidiani, riviste o perio­dici, anche in formato digitale. I destinatari sono le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, già beneficiari del bonus PC e inter­net.

Il nuovo bonus consiste in un contributo aggiuntivo dell’importo massimo di 100 euro sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita di ab­bonamenti a giornali e riviste an­che online. Il contributo è utiliz­zabile per acquisti online o presso gli esercenti di attività commercia­li che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.

Entro il 28 febbraio, tramite il proprio cassetto previdenziale, ar­tigiani e commercianti in regime forfettario possono optare per il versamento dei contributi previ­denziali in misura ridotta. La ri­duzione consiste nel versamento dei contributi Inps dovuti entro o oltre il minimale contributivo con un abbattimento del 35%. Se la ri­chiesta è già stata presentata in pre­cedenza non è necessario replicar­la.

La Corte di Stra­sburgo ha condannato l’Italia per­ché non ha rispettato il diritto alla vita familiare non garantendo il le­game tra nonna e nipote. La Corte ha chiarito che il diritto a veder rispettata la propria vita familiare comprende anche i rapporti dei nonni con i nipoti.

Più facile ottenere l’indennità di malattia Inps a seguito di qua­rantena. Il medico curante non do­vrà più riportare sul certificato di malattia gli estremi del provvedi­mento dell’Asl territorialmente competente. Il certificato medico rilasciato al lavoratore dovrà in­dicare soltanto la prognosi e la diagnosi, come avviene per tutti gli altri certificati medici rilasciati per giustificare l’assenza dal lavoro. L’Inps non potrà non indennizzare il lavoratore per quarantena.

Stanno arrivando ai consuma­tori mail che invitano a scaricare un Modulo in Pdf che, una volta compilato, consentirebbero di ot­tenere il Cashback degli acquisti effettuati. La Polizia Postale consiglia di non scaricare nulla: si trat­ta di una truffa. Non c’è alcun Modulo da compilare per ottenere il rimborso. Per ottenerlo bisogna aderire al Cashback attraverso la procedura dedicata.

Una piattaforma che indica il colore della propria regione e tutte le restrizioni relative Si chiama Covidzone e offre un aggiornamento costante informando i cittadini su tutte le novità inerenti le varie re­gioni. Sulla piattaforma si trova una mappa del paese contrassegna­ta dai colori di giallo, arancione e rosso. Cliccando sulla regione di interesse si possono trovare tutte le info con le ordi­nanze in vigore, sugli sposta­menti, didattica scolastica e al­tro ancora.

Chi si è vi­sto respingere dall’Inps le do­mande di in­dennizzo per il bonus Covid da 1.000 euro destinato ai lavoratori auto­nomi può presentare riesame entro il 4 febbraio. Il bonus Covid Inps da 1.000 euro è assicurato a tutti i la­voratori privi di partita Iva che ope­rano nei settori del turismo e degli stabilimenti termali oltre ai lavo­ratori autonomi occasionali, a quelli incaricati alle vendite a do­micilio e i lavoratori dello spetta­colo.

Non c’è concorso di colpa se un pedone attraversa un piazzale in assenza di strisce pedonali. Lo ha stabilito là Cassazione che ha ri­badito che «non esiste il divieto as­soluto di attraversare le piazze, ma solo l’obbligo del pedone di usare gli appositi passaggi, se esistono, anche se non sono vicini. Il divieto di attraversamento vale solo se vi siano, pur se non vicini, degli at­traversamenti pedonali fruibili».

Adiconsum, accoglien­do numerose segnalazioni arrivate alle sue sedi territoriali per il man­cato accredito del Cashback, si è attivata chiedendo di avviare un tavolo di confronto con Consap, la Concessionaria dei Servizi Assicu­rativi Pubblici, deputata a dirime­re i reclami per mancati o inesatti accrediti. L’incontro con la Con­cessionaria sarà il preludio di una serie di incontri anche con gli altri soggetti coinvolti nel funzionamen­to del Cashback. Presto, infatti, l’associazione incontrerà anche con PagoPA. Il Modulo di reclamo per mancati o inesatti accrediti- sull’App IO sarà disponibile sul portale Consap dal prossimo feb­braio, che è il mese in cui saranno erogati i rimborsi dell’Extra Ca­shback di Natale. Solo una volta ricevuto il rimborso, nel caso in cui questo risulti errato, i consumatori potranno presentare reclamo.


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