The news is by your side.

MANFREDONIA/ ALCOL IN CITTA’ E’ ORMAI EMERGENZA. SALE IL NUMERO DI GIOVANI CHE NE FANNO USO, MOLTE AREE URBANE INVASE DA BOTTIGLIE.

119

Se alcol e dipendenze patologiche non si sono mai fermate no­nostante la pandemia in corso, alla stessa maniera anche il Club alcologico territo­riale (Cat) di Manfredonia non ha mai in­terrotto la propria funzione; anche se non tutti coloro che potrebbero averne bisogno ne sono informati.

«Noi ci siamo sempre», evidenzia Michela Dicembrino, servitore-insegnante del grup­po Cat, spiegando come anche il club si sia adattato ai tempi, proseguendo gli incontri a distanza, proprio come la dad scolastica. A Manfredonia l’alcol è diventato un vero e proprio problema sociale che colpisce fasce sempre più giovani, ma non se ne parla. Le migliaia di foto postate sui social di ragazzi e ragazze (spesso poco più che adolescenti) in posa con bevande alcoliche in mano, oppure le decine di bottiglie e bicchieri abbandonati in luoghi di ritrovo improvvisati (vedi mer­cato di via Santa Restituta) frequentati da minorenni, sono invece molto eloquenti.

Un caso è diventato anche il Carnevale, dove i ragazzi che sfilano vengono spesso scoperti ubriachi. Purtroppo, però, quando il problema viene percepito come tale dai genitori, a volte è già tardi perché potrebbe aver già generato dipendenza. Cosa fare, allora? Per vincere la dipendenza da alcol, ma anche da altre sostanze o per combattere la ludopatia (dipendenza dal gioco d’azzar­do), ci si può rivolgere al Club alcologico territoriale, attivo a Manfredonia da ben 15 anni. Nel periodo pre Covid gli incontri si tenevano accanto alla chiesa San Camillo, ma con l’emergenza sanitaria si sono tra­sferiti online. A partecipare agli incontri, che si tengono ogni giovedì dalle 18.15, ci sono vari componenti dei nuclei colpiti dal problema di dipendenza: mariti, mogli, mamme e papà. «Aiutare chi cade nel tra­nello di una dipendenza vuol dire fare rete con la sua famiglia, affinché possa sentirsi protetto e compreso anche tra le mura do­mestiche», sottolinea Dicembrino. Ritro­vandosi insieme, ci si immerge ima sorta di auto-analisi che da soli sarebbe impossibile fare e si prende in mano la propria salute. Per informazioni o per partecipare basta chiamare il numero 339.4812244. Il Club è gratuito e accoglie tutti, non ci sono vincoli di età o di classe sociale, non esistono ob­blighi ma solo il dovere di riservatezza e puntualità.

Maria Teresa Valente


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright