Il presidente attacca l’opposizione dopo il Consiglio: “Abbiamo dato risposte concrete ai cittadini, ma qualcuno preferisce i personalismi”.
Un Consiglio Provinciale dai due volti quello che si è svolto a Palazzo Dogana. Da un lato, l’approvazione di provvedimenti cruciali per l’intero territorio, dall’altro, lo scontro politico che ha finito per oscurare i risultati ottenuti.
Il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti ha tracciato un bilancio della seduta: “Abbiamo approvato atti importanti come il finanziamento per il rifacimento della palestra del Liceo Artistico Perugini, distrutta da un incendio anni fa; la manutenzione straordinaria delle strade provinciali per oltre 16 milioni di euro, che include anche l’intervento sui quattro ponti; e l’avvio della nuova corsa San Marco in Lamis – Ospedali Riuniti, richiesta formalmente dalla Provincia e finalmente approvata”.
In aula erano presenti anche gli studenti del “Perugini”, interessati alla ricostruzione della loro palestra: “Sono venuti per capire cos’è la politica, per assistere a un dibattito che riguarda i loro diritti, la scuola, lo sport e la socialità”, ha raccontato Nobiletti. Presenti anche i rappresentanti del Comitato Strada Troia–Foggia, nel giorno dell’ennesimo incidente costato la vita a un giovane.
Ma la seconda parte del Consiglio ha mostrato un’altra faccia della politica. “Quei ragazzi e quei cittadini hanno assistito alla cattiva politica — ha detto Nobiletti — quella che grida, che trasforma l’aula in un teatro, che antepone i personalismi e le logiche di partito all’interesse collettivo”.
Il presidente ha espresso amarezza per la bocciatura di atti fondamentali come il rendiconto e la variazione di bilancio, che contenevano risorse destinate a opere strategiche per scuole e strade, tra cui la Foggia–Troia, la Torremaggiore–San Severo e gli istituti Pacinotti e Altamura.
“Chi rappresenta le istituzioni — ha concluso — deve dare un esempio diverso. I cittadini chiedono responsabilità e concretezza, non scontri di parte. La Provincia continuerà a lavorare per garantire sicurezza, sviluppo e futuro al territorio, nonostante chi preferisce distruggere invece di costruire”.
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