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APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2026. IL SINDACO NOBILETTI: “VIESTE  CONTINUA A CRESCERE”

“Il Bilancio di Previsione 2026 nasce da un percorso che in questi anni ha reso il Comune più solido, più equo e più vicino alle persone, trasformando le risorse disponibili in servizi, investimenti e opportunità per Vieste.

Il bilancio comunale si fonda su entrate stabili e su una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Nel tempo abbiamo rafforzato la capacità di riscossione, migliorato l’equità del sistema e garantito stabilità finanziaria all’Ente, tutelando cittadini e imprese e creando le condizioni per una programmazione credibile.

Per quanto riguarda la TARI, anche per il 2026 abbiamo scelto di mantenere invariate le tariffe rispetto all’anno precedente, nonostante l’aumento dei costi legati al lavoro e alle oscillazioni del mercato delle frazioni riciclabili. Questo risultato è stato possibile grazie a un’attività costante di accertamento che, dal 2016 a oggi, ha ampliato in modo significativo la base imponibile. Una scelta che risponde a un principio semplice e giusto: pagare tutti per pagare meno.

All’interno di questo quadro di equilibrio, il Bilancio di Previsione 2026 introduce una misura di particolare valore sociale: il rafforzamento delle agevolazioni TARI a favore delle persone e delle famiglie più fragili. Abbiamo deciso di rinnovare e potenziare l’intervento già attivato lo scorso anno, prevedendo l’esenzione totale del 100% della TARI, per i residenti nel Comune di Vieste con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, in assenza di morosità pregresse, e si rivolge:

alle famiglie con due o più figli a carico;

alle famiglie con almeno un figlio con disabilità;

agli ultrasettantenni, che spesso vivono esclusivamente della propria pensione.

È una scelta consapevole, perché la TARI rappresenta una voce di spesa rilevante per molte famiglie. Con questa misura intendiamo essere concretamente vicini ai nuclei con redditi più bassi, alle famiglie numerose, a quelle monoreddito e agli anziani che affrontano difficoltà economiche crescenti.

Il significato più profondo di questo bilancio è dunque politico e sociale. Vieste ha compiuto un salto di qualità. Oggi il bilancio comunale investe in modo strutturale nel welfare, nei servizi per le famiglie, nella cultura, nello sport, nel turismo e nei lavori pubblici.

Sono stati attivati servizi fondamentali, come l’asilo nido, rafforzati gli interventi di sostegno alle RSA e sostenute associazioni e realtà che svolgono un ruolo essenziale per la comunità. Sono scelte che delineano una città moderna, inclusiva e attenta ai bisogni reali delle persone.

Vieste resta una città a forte vocazione turistica e per questo continuiamo a investire nella promozione del territorio, anche oltre i confini comunali, convinti che lo sviluppo passi dalla valorizzazione dell’identità e delle risorse locali.

La progressiva definizione della questione degli usi civici consentirà l’ingresso di risorse vincolate agli investimenti, fondamentali per la realizzazione di opere strategiche come i due lungomari e per nuovi interventi sulla mobilità sostenibile, a partire dal sistema delle piste ciclabili, con l’obiettivo di collegare nord e sud del territorio e valorizzare elementi identitari come torri costiere e trabucchi.

Un lavoro costante che oggi consente a Vieste di guardare avanti con fiducia e concretezza”.

Giuseppe Nobiletti

Sindaco di Vieste