Sull’isola di San Domino, nelle Isole Tremiti, si chiude la seconda edizione della residenza artistica Lupi 2, il progetto cinematografico promosso da Intervallo Film con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” 2024, dedicata alla professionalizzazione di giovani artisti nella sezione Cinema. Un percorso che per tre settimane ha trasformato l’arcipelago in un laboratorio a cielo aperto, dove osservazione, ascolto e sperimentazione si sono intrecciati con il ritmo quotidiano del territorio.
Qui, lontano dai grandi centri di produzione, tre giovani filmmaker under 35 hanno lavorato fianco a fianco con tutor e artisti di supporto, costruendo storie a partire dalla realtà che li circondava, n progetto Lupi, si è svolto ad ottobre ed è nato dall’idea di mettere in relazione il cinema con i luoghi, lasciando che fossero i paesaggi, le persone e le dinamiche sociali a suggerire i temi e le forme del racconto.
Un processo che non si limita alla semplice documentazione, ma che prova a restituire la complessità del presente attraverso uno sguardo personale. Scegliere le Isole Tremiti in autunno significa riportare attenzione su luoghi che, fuori dalla stagione turistica, tornano spesso ai margini del racconto pubblico. Spazi che si svuotano, ma che proprio in questa dimensione più silenziosa diventano terreno fertile per l’osservazione e la riflessione. È in questo contesto, grazie anche alla partnership con il Comune delle Isole Tremiti che ha sostenuto e accolto il progetto, che la residenza ha trovato il suo senso più profondo: trasformare un territorio apparentemente periferico in un luogo capace di ispirare, stimolare il pensiero e generare nuove forme di narrazione cinematografica.
Il risultato sono tre cortometraggi, ciascuno dei quali propone un punto di vista distinto e personale su un territorio caratterizzato da rischio di spopolamento e condizioni di isolamento, trasformando il contesto geografico e sociale delle Isole Tremiti in imo scenario idoneo a raccogliere le testimonianze, fissandole nel tempo.
La restituzione pubblica è in programma domani 31 gennaio sull’isola di San Domino, nei pressi di piazza Belvedere. Saranno presentati i lavori di Malina Mackiewicz, Giulia Mancassola e Nikola Lorenzin, accompagnati dagli artisti di supporto Eleonora Contessi, Marco Talarico ed Eugenio Albert. La scelta di tornare nello stesso luogo che ha ospitato la fase creativa non è casuale: è un modo per chiudere il cerchio e restituire al territorio ciò che ha contribuito a generare.
Durante la residenza i filmmaker sono stati seguiti da un team di tutor di alto profilo composto da Saverio Cappiello, Walter Fasano, Michele Sammarco, Marco Gemone e Nicolò Accettura, che hanno accompagnato i partecipanti nelle diverse fasi di sviluppo, produzione e finalizzazione delle opere. Un affiancamento pensato non solo per perfezionare i progetti, ma anche per rafforzare competenze e consapevolezza professionale.
La serata conclusiva si aprirà con l’intervento del direttore di Apulia Film Commission, Antonio Parente, seguito dalla proiezione dei tre film realizzati durante la residenza. Al termine verrà annunciato il vincitore del premio di post-produzione e distribuzione, destinato a sostenere la diffusione e la circuitazione dell’opera selezionata.
La residenza Lupi, fin dalla sua prima edizione, si è affermata come un importante spazio di ricerca e crescita per il cinema emergente.



