Giunto alla sua nona edizione, il contest “Bartender Junior” dell’IPEOA Enrico Mattei di Vieste conferma ancora una volta l’alta professionalità raggiunta dall’istituto nella formazione dei futuri barman. Il dirigente scolastico Damiano Francesco Iocolo ha espresso soddisfazione per la riuscita della giornata e per tutte le iniziative che la scuola mette in campo durante l’anno per collegare la didattica al territorio.
Come da tradizione, la competizione è stata preceduta da una mini conferenza dedicata al “bere consapevole”, momento ormai centrale del progetto educativo del Mattei. Nell’aula magna, le autorità comunali di Vieste, il consigliere con delega all’istruzione Sandro Siena e il consigliere con delega alla cultura Alessandro Del Zompo hanno ricordato quanto la cultura del bere rivesta un ruolo strategico in un territorio a forte vocazione turistica, se affrontata con studio, responsabilità e rispetto delle regole. Il dottor Michele Mancini ha illustrato in modo chiaro come l’alcool agisce sul nostro organismo e quali rischi si corrono quando si eccede con i consumi. A completare il focus sulla sicurezza stradale è intervenuto Giuseppe De Vita dell’autoscuola Brigida, che ha spiegato sanzioni, conseguenze legali e tempi di reazione alla guida alterati da alcool o droghe, rendendo il messaggio ancora più concreto per gli studenti.
Nella seconda metà della mattinata gli studenti dell’IPEOA si sono sfidati shaker alla mano, divisi in due categorie. Le classi seconde hanno lavorato su un grande classico come l’Angel Face, mentre gli allievi di terzo, quarto e quinto anno si sono cimentati con l’eleganza dell’Aviation, misurandosi con tecniche e bilanciamenti più complessi.
La giuria, composta dallo staff del bar Dejavu con Antonello e Giovanni per la parte degustativa e Christian e Clario per la tecnica di esecuzione e presentazione, ha seguito con attenzione ogni fase del contest. I ragazzi si sono preparati a lungo e, grazie al supporto di docenti ormai veterani nella formazione alberghiera, hanno proposto drink curati non solo nel gusto, ma anche nella postura al banco, nella pulizia della postazione, nell’ordine degli strumenti e nell’esattezza delle dosi, evitando sprechi e riempiendo il bicchiere al livello perfetto.
Accanto ai riconoscimenti ufficiali, la commissione ha voluto attribuire quattro premi fuori concorso agli studenti Laprocina Vincenzo, Pascal Gabriel, Pellegrino Tania e Scamarcia Stefano, valorizzando impegno, stile personale e capacità di lavorare in squadra. Tra le classi seconde, il podio è stato occupato da Francesco Trombetta al primo posto, seguito da Noemi Caiola e da Luigi Troiano; per le classi terze, quarte e quinte, la vittoria è andata a Simona Rella, con Fabiola Maggiore al secondo gradino e Marta Ciccone al terzo.
Tra shaker lucidi, ghiaccio che tintinna e sorrisi emozionati, il “Bartender Junior” si conferma molto più di una semplice gara: è una palestra di cittadinanza, sicurezza e responsabilità, in cui il mestiere del barman diventa strumento per educare a un consumo consapevole e a un turismo di qualità. Ed è proprio da questi banchi, dove tecnica e coscienza civica camminano insieme, che ogni anno il Mattei di Vieste lancia dietro il bancone una nuova generazione di professionisti pronti a raccontare il territorio in ogni cocktail servito.
Gaetano Simone




