L’11 aprile al Porto Turistico confronto tra istituzioni e territori: musica, tradizioni e strategie per rafforzare i legami con i Paesi baltici.
Il Gargano apre le porte all’Europa e guarda ai Paesi baltici con un evento dedicato allo scambio culturale e alle opportunità di sviluppo. Si terrà l’11 aprile 2026, al Porto Turistico di Rodi Garganico, la manifestazione “Gargano & Lituania – Un ponte tra culture”, promossa dall’Associazione R.O.D.I.
L’iniziativa rappresenta un nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione della “Montagna del Sole”, con la partecipazione straordinaria dell’ambasciatore della Repubblica di Lituania in Italia, che incontrerà istituzioni locali, rappresentanti politici e operatori del territorio.
Al centro della manifestazione il dialogo tra due realtà geograficamente lontane ma accomunate dalla volontà di valorizzare identità e tradizioni. Durante l’incontro sarà presentato anche il calendario 2026 delle principali manifestazioni del Gargano, tra eventi culturali, religiosi ed enogastronomici.
Un’occasione per promuovere il territorio e rafforzare le relazioni internazionali, puntando su turismo, cultura e sviluppo economico. La serata sarà aperta dalle note del Gruppo Bandistico “Città di Rodi Garganico”, con l’esecuzione degli inni nazionali italiano e lituano, seguite da un confronto folkloristico tra gruppi del Gargano e artisti della tradizione lituana. Un intreccio di sonorità e identità che accompagnerà il pubblico in un percorso di condivisione culturale.
Spazio anche all’enogastronomia, con degustazioni delle eccellenze locali e piatti della tradizione lituana. Un elemento strategico per il turismo, che punta a valorizzare la qualità delle produzioni del territorio e la sua attrattività internazionale.
“Questo evento non è solo una celebrazione, ma un’opportunità concreta di crescita”, spiegano gli organizzatori, con l’obiettivo di rendere il Gargano sempre più riconoscibile nei mercati europei.
Un appuntamento che punta a costruire relazioni, promuovere identità e aprire nuove prospettive di sviluppo per il territorio.



