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IL GARGANO BRUCIA ANCORA: FIAMME A VIESTE A S. MARCO IN LAMIS E CAGNANO VARANO. CONVOCAZIONE COC PER EMERGENZA INCENDI IN LOC. CALMA-CHIESOLA.

Le fiamme tornano a far paura sul Gargano. Il fronte più critico si registra nella giornata di venerdì 31 luglio a Vieste, dove un vasto incendio sviluppatosi in località Chiesola sta interessando un’ampia area di macchia mediterranea. Il rogo, alimentato dal vento, si è spinto fino a ridosso di alcune abitazioni, molte delle quali ospitano turisti.
Per motivi di sicurezza diverse persone sono state allontanate, mentre sul posto è arrivato anche il sindaco Giuseppe Nobiletti per seguire da vicino l’emergenza. Oltre alle squadre a terra, è stato richiesto anche il supporto di un elicottero dei vigili del fuoco in arrivo da Bari.
Ma quella di oggi è un’emergenza che coinvolge gran parte del promontorio garganico. Un altro vasto incendio è divampato nel territorio di San Marco in Lamis, nella zona di Coppa di Mezzo, dove il fuoco ha raggiunto un agriturismo. A scopo precauzionale una ventina di ospiti è stata fatta evacuare, mentre i vigili del fuoco hanno operato con particolare attenzione per la presenza, nelle vicinanze, di un serbatoio di gpl che avrebbe potuto aggravare ulteriormente la situazione.
Le prime informazioni indicano che il rogo sarebbe partito dalla vegetazione ai margini della strada in località Gallo d’Oro. Il forte vento ha poi favorito una rapida espansione dell’incendio, che si è propagato per circa due chilometri attraverso l’area boschiva fino a raggiungere la struttura ricettiva. Contemporaneamente, un altro fronte resta aperto nel territorio di Cagnano Varano, in località Monte Tudisco, dove le fiamme hanno ripreso vigore in un’area già interessata da un precedente incendio. Due canadair stanno effettuando continui prelievi d’acqua dal mare per contenere il rogo, supportati dalle squadre dei vigili del fuoco e dal Direttore delle operazioni di spegnimento provenienti da San Severo. L’intera giornata è stata caratterizzata da un intenso lavoro dei soccorritori, impegnati su più fronti per cercare di arginare incendi favoriti dal caldo e dal vento.
Una nuova emergenza che mette a dura prova il territorio garganico, dopo l’incendio divampato domenica 26 luglio a Peschi, e tiene alta la preoccupazione per la sicurezza di residenti e turisti.

Attivazione mezzi di trasporto e accoglienza della popolazione a seguito di incendio boschivo nel Comune di Vieste. Disposizioni-