Il futuro dell’aeroporto Aeroporto di Foggia-Gino Lisapassa dal potenziamento delle infrastrutture e dall’incremento del traffico passeggeri. La Regione Puglia individua nel collegamento quotidiano di andata e ritorno con Milano Linate uno degli obiettivi prioritari per lo scalo foggiano.
A fare il punto è l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità,Raffaele Piemontese, che ha annunciato l’invio al Ministero, insieme al presidente Antonio Decaro, della proposta relativa all’obbligo di servizio pubblico nell’ambito della continuità territoriale.
“L’interesse per Foggia è avere un collegamento quotidiano di andata e ritorno con Milano-Linate”, ha spiegato Piemontese, senza indicare al momento tempi per l’attivazione della rotta.
Sul fronte infrastrutturale, sono 14 milioni di euro già contrattualizzati per la rifunzionalizzazione dell’aerostazione. Altri 37 milioni riguardano il Villaggio Azzurro e la base regionale della Protezione civile, i cui lavori sono già partiti. Previsti inoltre 9 milioni di euro per la nuova caserma dei Vigili del fuoco, intervento funzionale al raggiungimento della sesta categoria antincendio dello scalo.
Gli investimenti si aggiungono ai 14 milioni destinati all’allungamento della pista, realizzato nel percorso che ha preceduto l’arrivo della compagnia aerea nel settembre 2022. La Regione, secondo quanto riferito da Piemontese, sostiene inoltre con circa 10 milioni di euro l’anno i costi di funzionamento dell’aeroporto.
Il nodo resta quello dei volumi di traffico. “C’è la necessità di fare sistema per incrementare il numero dei passeggeri”, ha sottolineato l’assessore, richiamando il territorio a un impegno condiviso per accompagnare gli investimenti pubblici con una maggiore domanda di trasporto.
Nelle prossime settimane è previsto un confronto con portatori di interesse e organizzazioni sindacali, durante il quale saranno illustrati gli ulteriori interventi e aggiornato il percorso della continuità territoriale.
immediato



