L’investimento sarà sostenuto con fondi di bilancio e con le risorse derivanti dai proventi dei parcheggi e dagli abbonamenti alla sosta. Il sindaco D’arenzo: “È un principio di buona amministrazione: le risorse generate vengono reinvestite nella realizzazione di nuove infrastrutture per la comunità”
Parcheggio multipiano di via Montesanto, al via la progettazione. Con la Delibera di Giunta Comunale n. 142 del 16 settembre 2026, con la quale l’Amministrazione comunale approva l’indirizzo per avviare la progettazione di un parcheggio multipiano in via Montesanto, destinato ad accogliere circa 220 posti auto distribuiti su tre livelli. ù
“È una scelta che nasce da un problema concreto, che tutti conosciamo e che affrontare non è facile considerata la scarsità delle aree e un PPTR restringente , la grave carenza di parcheggi”, spiegano dall’Amministrazione comunale. “La difficoltà nel trovare un posto auto non è soltanto un disagio quotidiano. Incide sulla mobilità, sulla vivibilità della città , sulle attività commerciali e sulla qualità degli spazi urbani. Significa traffico alla ricerca di un parcheggio, maggiore pressione sulle strade e difficoltà per residenti, lavoratori e cittadini che devono raggiungere i servizi”.
“Di fronte a questa situazione, un’Amministrazione aggiunge alla proposta, parcheggio sotto la Zona 167, anche questo nuova possibilità di intervento al centro della nostra splendida cittadina. Per questo abbiamo scelto di mettere in campo una soluzione strutturale: non un intervento temporaneo, ma la progettazione di una struttura capace di creare 220 nuovi posti auto,organizzati su tre livelli, in un’area strategica come quella di via Montesanto. C’è poi un elemento che ritengo particolarmente significativo”, precisa il primo cittadino, Luigi D’arenzo. “L’investimento sarà sostenuto con fondi di bilancio e con le risorse derivanti dai proventi dei parcheggi e dagli abbonamenti alla sosta”.
“È un principio di buona amministrazione: le risorse generate dalla gestione dei parcheggi e della sosta vengono reinvestite nella mobilità e nella realizzazione di nuove infrastrutture a servizio della comunità. In altre parole, una parte delle risorse che i cittadini e gli ospiti che destinano alla sosta torna alla città sotto forma di un’opera pubblica. La delibera approvata rappresenta innanzitutto un indirizzo politico e amministrativo. Da questo indirizzo dovrà partire il percorso progettuale, con tutti gli approfondimenti tecnici, economici e urbanistici necessari”.
“Non vogliamo promettere un’opera sulla carta. Vogliamo costruire, passo dopo passo, le condizioni perché questo progetto possa diventare realtà, attraverso una progettazione seria, sostenibile e trasparente. I 220 posti auto non risolveranno da soli tutti i problemi della mobilità cittadina. Ma rappresentano un intervento concreto e significativo all’interno di una strategia più ampia. La nostra idea di città è una città nella quale la mobilità venga programmata e non semplicemente subita; una città nella quale le infrastrutture vengano progettate sulla base dei bisogni reali; una città nella quale le entrate pubbliche vengano utilizzate per creare servizi e patrimonio per la collettività. Per trasparenza questa Amministrazione sceglie dunque di affrontare il problema con una prospettiva di medio e lungo periodo, mettendo insieme programmazione, risorse comunali e reinvestimento dei proventi della sosta”, conclude il sindaco.



