“Ad aprile 773 amministratori della Capitanata hanno rinnovato il Consiglio provinciale. Con le regole precedenti sarebbero tornati alle urne a inizio 2027 per eleggere il Presidente. L’emendamento al DL PA mette ordine: 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚.
Il mio mandato da Presidente della Provincia di Foggia proseguirà quindi 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟖, insieme al Consiglio eletto ad aprile. Accolgo questa prospettiva con umiltà e con la consapevolezza di 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à verso i sindaci, gli amministratori e le comunità della Capitanata.
L’emendamento è stato sostenuto in modo trasversale, 𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚. È il segno che il futuro delle Province è ormai una questione condivisa, che va oltre gli schieramenti.
Come dice il Presidente UPI Enzo Lattuca, è un inizio. Io credo nell’elezione diretta, ma la priorità oggi è un’altra: 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. Strade, scuole, trasporti, pianificazione: servono strumenti e mezzi per lavorare bene sui territori, dal Gargano ai Monti Dauni. Le Province sono enti vicini alla gente, e da questa vicinanza può ripartire una buona riforma”.



