Dal 7 al 28 ottobre, al Museo Civico di Foggia, tre appuntamenti dedicati alla storia del territorio. Si parte con la presentazione del volume sulle Isole Tremiti pubblicato dalla Società di Storia Patria per la Puglia.
La storia torna protagonista al Museo Civico di Foggia con La Storia al Museo, la rassegna che dal 7 al 28 ottobre propone tre incontri dedicati alla conoscenza del territorio, delle comunità e della memoria cittadina.
L’iniziativa nasce nel solco dell’interesse suscitato lo scorso anno dai quattro appuntamenti di I week end con la Storia, coordinati da Saverio Russo, già professore di Storia Moderna all’Università degli Studi di Foggia. Un’esperienza che ha riportato al centro dell’attenzione la storia come strumento indispensabile per comprendere il presente e per leggere criticamente il passato, oltre semplificazioni e rappresentazioni parziali.
La nuova rassegna è promossa dal Comune di Foggia, dall’Università degli Studi di Foggia, dal FAI – Delegazione di Foggia e dalla Società di Storia Patria per la Puglia.
Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala Mazza del Museo Civico di Foggia, in piazza V. Nigri 3, con inizio alle 17.30. L’ingresso è libero e gratuito.
Le Isole Tremiti tra storia, arte e memoria
Ad aprire la rassegna, mercoledì 7 ottobre, sarà la presentazione del volume Le isole Tremiti: sede abbaziale, colonia penale e luogo di confino, curato da Mario Freda e Giuseppe Trincucci e pubblicato nell’ambito delle attività della Società di Storia Patria per la Puglia.
Il volume raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Foggia il 5 dicembre 2024 e offre un contributo articolato alla conoscenza della storia delle Tremiti, affrontata attraverso prospettive diverse: la storia delle isole, le arti, le persone, le fonti archivistiche e bibliografiche.
I dieci saggi raccolti nel libro, firmati da altrettanti studiosi, ricostruiscono la vicenda delle Tremiti dal Medioevo all’età moderna e contemporanea, avvalendosi anche di documentazione inedita conservata presso l’Archivio centrale dello Stato e gli Archivi di Stato di Foggia, Bari e Lecce.
Tra i temi approfonditi, particolare rilievo assumono la Chiesa di Santa Maria a Mare e l’Abbazia di Kàlena, che figurava tra i beni continentali dell’abbazia delle Tremiti. Un’ampia bibliografia, organizzata per argomenti e temi, completa il volume, rendendolo anche un utile strumento di studio e consultazione.
A presentare la pubblicazione saranno Pasquale Corsi, presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, e Stefano Picciaredda, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Foggia.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti dell’assessora alla Cultura Alice Amatore.
I contributi raccolti nel volume sono firmati da Pasquale Corsi, Maria Carolina Nardella, Teresa Maria Rauzino, Giuliana Massimo, Saverio Russo, Mario Freda, Giuseppe Trincucci, Donato Pasculli, Adriano Buzzanca e Michele Ferri.
La presentazione sarà dunque l’occasione per riportare al centro dell’attenzione una pagina significativa della storia della Puglia e dell’Adriatico: quella delle Tremiti, considerate nelle diverse fasi della loro lunga vicenda, dalla presenza monastica alla funzione di colonia penale e luogo di confino, fino alla più recente dimensione culturale e identitaria.
Le comunità dell’Appennino tra Sei e Settecento
Il secondo appuntamento, mercoledì 14 ottobre, sarà dedicato alla storia delle comunità appenniniche.
Al centro dell’incontro il volume Comunità in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecento di Saverio Russo, che sarà presentato da Rossano Pazzagli, professore di Storia moderna e di Storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise.
Sarà l’occasione per approfondire le dinamiche sociali, economiche e territoriali che caratterizzarono le comunità dell’Appennino tra XVII e XVIII secolo, soffermandosi sul rapporto tra popolazioni, territorio e trasformazioni storiche.
Il “Giornale Patrio” e la memoria di Foggia
La rassegna si concluderà mercoledì 28 ottobre con Saverio Russo, che presenterà il volume di Francesco Paolo Villani, Il Giornale Patrio VII (1871-1880), curato da Pasquale e Tiziana Di Cicco.
Il percorso di La Storia al Museo si chiude così tornando alla dimensione della memoria cittadina, attraverso una fonte capace di restituire uno spaccato della Foggia dell’Ottocento.
Tre appuntamenti, tre prospettive diverse sul passato: le Isole Tremiti, con la loro lunga storia monastica, penale e di confino; le comunità dell’Appennino, osservate attraverso le trasformazioni dell’età moderna; e infine la memoria di Foggia, affidata alle pagine del Giornale Patrio.
Un percorso che, attraverso libri, studi e fonti, invita a riscoprire la storia non come semplice racconto del passato, ma come strumento per conoscere il territorio, comprendere le comunità e interpretare il presente.

Teresa Maria Rauzino



