La grande sfida del turismo passa dalle competenze. In Puglia, dove nei primi sette mesi del 2026 si è registrato un aumento del 3% degli arrivi e del 5% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il tema della disponibilità di personale qualificato si fa sentire ancora di più. Con 78.810 ingressi programmati nel 2025 e il 47% delle posizioni considerate di difficile reperimento, secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, il mercato del lavoro dell’ospitalità evidenzia un divario che non può essere affrontato soltanto all’inizio della stagione turistica.
Da questa esigenza nasce Oro Puglia – Osservatorio Regionale dell’Occupazione Ho.Re.Ca. (hotel, restaurant, café, ndr), la nuova rete regionale che sarà presentata oggi, martedì, alle 18.30 a Monopoli da Labo Formazione.
Oro Puglia nasce con l’obiettivo di creare un luogo permanente di ascolto, confronto e costruzione di risposte sui temi dell’occupazione e delle competenze nel settore Ho.Re.Ca., mettendo in relazione imprese, professionisti, associazioni, organismi di formazione e istituzioni.
Una funzione che nasce dalla necessità di superare la frammentazione che caratterizza il comparto. Nell’ospitalità sono già presenti numerose realtà che rappresentano professioni e ambiti specifici, ma manca un luogo trasversale capace di mettere a sistema queste competenze e offrire una lettura complessiva dei fabbisogni del settore.
«Non vogliamo sostituirci alle associazioni esistenti, ma creare un terreno comune nel quale esperienze e competenze diverse possano contribuire a costruire risposte condivise», spiega Ivano Ippolito, coordinatore di Oro Puglia. «Le figure di base di cui il settore ha bisogno le conosciamo. Il nostro obiettivo è fare in modo che siano adeguatamente formate e possiedano le giuste competenze per rispondere alle esigenze del nostro mercato turistico».
«Parallelamente – prosegue Ippolito – vogliamo promuovere attività di orientamento e sensibilizzazione verso queste professioni, per renderle più attrattive soprattutto agli occhi delle nuove generazioni e far conoscere le reali opportunità che possono offrire: un ampio ventaglio di sbocchi professionali, dai ruoli di ingresso fino alle posizioni più qualificate e di responsabilità».
«Vogliamo comprendere – conclude – quali competenze mancano oggi e quali saranno necessarie nei prossimi anni».
La rete riunisce Nazionale Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi Puglia – Fic, Amira – Sezione Puglia-Bari, Aibes Puglia, Ais Puglia/Murgia, Pwpa, Fippa e Albergatore Pro. Oro Puglia ha sede presso Labo Formazione, mentre il coordinamento è affidato a Ivano Ippolito.
La prima azione della rete sarà un percorso di formazione gratuito rivolto ai cittadini interessati di sette Comuni del territorio: Monopoli, Polignano a Mare, Fasano, Castellana Grotte, Conversano, Locorotondo e Putignano, con l’obiettivo di coinvolgere anche altri Comuni confinanti.
Il percorso rappresenterà il primo intervento operativo della rete e punta a creare un collegamento diretto tra persone, competenze, formazione e fabbisogni delle imprese. L’obiettivo, nel medio periodo, è costruire una mappatura regionale dei fabbisogni professionali e formativi dell’Ho.Re.Ca., trasformando le informazioni raccolte in strumenti concreti di orientamento, formazione e aggiornamento.
La presentazione di Oro Puglia sarà accompagnata da due panel dedicati al futuro del lavoro e alla competitività dell’ospitalità pugliese. Il primo, «Competenze per il futuro dell’Ho.Re.Ca. – Orientamento, formazione e professioni per costruire il capitale umano del settore», sarà dedicato al rapporto tra formazione, orientamento e nuove esigenze professionali del comparto.



