Il riconoscimento Aces sarà celebrato il 26 ottobre al Salone d’Onore del Coni a Roma. Insieme a Foggia premiate altre quattro città italiane, cinque Comuni e tre comunità territoriali.
Foggia è ufficialmente European City of Sport 2028. La città è tra le cinque realtà italiane che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento assegnato da Aces (Association of European Capitals and Cities of Sport). La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 26 ottobre al Salone d’Onore del Coni, a Roma, alla presenza dei territori italiani insigniti del titolo.
Il riconoscimento coinvolge complessivamente territori che rappresentano oltre 830mila abitanti, accomunati dalla volontà di utilizzare lo sport come strumento di benessere, inclusione, partecipazione e crescita delle comunità.
L’assegnazione del titolo è arrivata al termine di un percorso articolato, che ha previsto la presentazione di un dossier, la valutazione dei progetti, le visite delle commissioni Aces e il raggiungimento della soglia minima prevista.
Tra maggio e settembre, oltre 30 delegati italiani e stranieri, tra cui rappresentanti di Anci, Icsc, Special Olympics e Panathlon, hanno esaminato i progetti, visitato gli impianti sportivi e incontrato amministratori, associazioni e realtà sportive locali.
Per la categoria European City of Sport 2028, le cinque città premiate sono Brescia, Foggia, Osimo, Perugia e Pisa. Il titolo di European Town of Sport è stato invece assegnato a Bellaria Igea Marina, Travagliato, Sestriere, Tito e Cavarzere.
Tre, infine, le European Community of Sport 2028: Medio Friuli, con Codroipo come Comune capofila; Oltregiogo in novitate vitam, con Novi Ligure capofila; Terre Etrusche Unite, con Città della Pieve capofila.
La candidatura di Foggia è stata sostenuta da un dossier che ha raccolto investimenti, impianti, eventi, risultati e prospettive del sistema sportivo cittadino, con particolare attenzione al lavoro svolto negli ultimi tre anni.
La fase conclusiva si è svolta dal 24 al 26 settembre, quando la Commissione di valutazione ha visitato la città per verificare direttamente quanto illustrato nel dossier e incontrare le diverse componenti del movimento sportivo foggiano.
«È un motivo di orgoglio e di legittima soddisfazione, un punto di arrivo ma, al tempo stesso, per noi un punto di partenza, perché gli impegni assunti devono essere portati a compimento con responsabilità e determinazione», dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo.
Per l’assessore allo Sport Domenico Di Molfetta, il titolo può rappresentare «un ulteriore salto di livello nella diffusione dello sport nella nostra comunità e nel miglioramento della comunità stessa attraverso lo sport».
Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione figurano la valorizzazione degli impianti, il sostegno alle associazioni, l’accesso a nuovi finanziamenti e progetti europei, il rafforzamento dello sport paralimpico e inclusivo, la promozione della salute e della prevenzione, la mobilità sostenibile e l’attenzione all’ambiente. A questi si aggiungono l’attrazione di eventi, lo sviluppo del turismo sportivo e una maggiore partecipazione dei giovani.
«Questo percorso non deve esaurirsi nel 2028, ma proiettare Foggia verso un futuro all’altezza delle sue potenzialità, dei suoi talenti e della sua vocazione», sottolinea Di Molfetta, che condivide il risultato «con l’intero movimento sportivo, in ogni sua componente, e con la città».
Con il titolo, Foggia entrerà nella rete internazionale Aces, che riunisce città e territori impegnati nella promozione dello sport. L’organizzazione collabora, tra gli altri, con Unesco e Uclg ed è partner ufficiale della Commissione europea per la Settimana europea dello sport.
«Il riconoscimento è un punto di partenza per trasformare i progetti in risultati e lasciare un’eredità duratura», afferma il presidente di Aces Italia, Vincenzo Lupattelli. L’obiettivo, spiega, è favorire «più partecipazione, collaborazioni stabili e opportunità accessibili a tutti».
La cerimonia del 26 ottobre sarà anche un’occasione di confronto tra i Comuni insigniti del titolo negli anni 2026, 2027 e 2028, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e la nascita di nuove collaborazioni.
Per Foggia, dunque, il titolo di Città Europea dello Sport 2028 non rappresenta soltanto un riconoscimento, ma l’avvio di un percorso destinato a rafforzare il ruolo dello sport nella vita sociale, culturale ed economica della città.



