Menu Chiudi

AEROPORTO DI FOGGIA, LINATE VOLA AL 66% DI RIEMPIMENTO. MONDO GINO LISA: «SERVONO DUE VOLI AL GIORNO»

Il comitato chiede di raddoppiare i collegamenti quotidiani con Milano dopo i primi nove mesi di attività di Aeroitalia. Nel mirino gli orari, considerati penalizzanti per il traffico d’affari, e la necessità di potenziare anche le rotte per Torino e Bergamo.

Due voli al giorno tra Foggia e Milano Linate, uno al mattino e uno alla sera, per consentire ai passeggeri di raggiungere il capoluogo lombardo e rientrare in giornata. È la richiesta del comitato Mondo Gino Lisa, che torna a sollecitare il potenziamento dei collegamenti aerei dello scalo foggiano alla luce dei risultati registrati nei primi nove mesi di attività di Aeroitalia sulla rotta per Milano, riattivata il 12 gennaio scorso.

Secondo i dati diffusi dal comitato, il collegamento registra un coefficiente di riempimento (load factor) pari al 66,56% sulla tratta Milano-Foggia e al 66,25% in direzione opposta. Numeri che, secondo Mondo Gino Lisa, confermano la consistenza della domanda e l’importanza del collegamento con Milano per la mobilità del territorio della Capitanata.

Il comitato richiama inoltre i dati di Assaeroporti e le analisi di settore di Aeroporto 2030, sottolineando come la rotta abbia mantenuto un bacino di utenza significativo anche dopo il passaggio da Lumiwings ad Aeroitalia.

Per Mondo Gino Lisa, il principale ostacolo allo sviluppo del collegamento non sarebbe la mancanza di passeggeri, quanto piuttosto l’attuale programmazione dei voli.

La disponibilità di una sola rotazione giornaliera, secondo il comitato, non consente a professionisti, imprenditori e dirigenti di raggiungere Milano per un appuntamento di lavoro e rientrare a Foggia nella stessa giornata.

Una limitazione che rischia di spingere parte dei viaggiatori della provincia di Foggia e dei territori limitrofi a utilizzare gli aeroporti di Bari e Napoli, dove potrebbero trovare collegamenti più rispondenti alle proprie esigenze.

A incidere sulla domanda potenziale sarebbe anche il costo dei biglietti. Secondo l’analisi del comitato, la disponibilità limitata di posti per ciascuna frequenza può contribuire a far aumentare le tariffe in prossimità della partenza, scoraggiando alcuni passeggeri.

Il coefficiente di riempimento intorno al 66%, dunque, non rappresenterebbe necessariamente il limite della domanda. Per Mondo Gino Lisa, una parte del mercato potrebbe non essere ancora intercettata dall’offerta attuale, anche se la sua effettiva consistenza richiederebbe ulteriori approfondimenti.

La soluzione indicata dal comitato è il raddoppio delle frequenze giornaliere tra Foggia e Milano Linate, con voli distribuiti tra la mattina e la sera.

Una programmazione di questo tipo, nelle intenzioni di Mondo Gino Lisa, permetterebbe di rispondere meglio alle esigenze del traffico d’affari, offrire maggiore flessibilità ai passeggeri e rafforzare la competitività del Gino Lisa rispetto agli aeroporti vicini.

Tra le ipotesi da valutare, il comitato indica anche il ricorso agli strumenti della continuità territoriale, che, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa, possono consentire il sostegno economico di determinati collegamenti aerei.

Si tratta di una prospettiva che richiederebbe approfondimenti tecnici e istituzionali, ma che il comitato ritiene meritevole di attenzione per migliorare l’accessibilità della Capitanata ai collegamenti con Milano.

Un altro aspetto evidenziato da Mondo Gino Lisa riguarda la disponibilità degli slot aeroportuali a Milano Linate, scalo caratterizzato da forti limitazioni operative e da una domanda elevata.

Secondo il comitato, le eventuali riorganizzazioni delle compagnie aeree, legate anche all’aumento dei costi del carburante, potrebbero aprire nuove opportunità per l’assegnazione degli slot e consentire ad Aeroitalia di rafforzare la propria presenza sulla rotta da e per Foggia.

Si tratta di una possibilità ancora da verificare sul piano operativo, ma che, secondo Mondo Gino Lisa, dovrebbe indurre la compagnia e le istituzioni a valutare concretamente un incremento delle frequenze.

Le richieste del comitato non si fermano a Linate. Mondo Gino Lisa sollecita anche l’introduzione di una terza frequenza settimanale per Torino, da programmare il mercoledì, e una revisione degli orari dei voli per Bergamo, con l’obiettivo di agevolare le coincidenze con altri collegamenti europei.

L’intento è costruire un’offerta più aderente alle esigenze dei passeggeri e rendere lo scalo foggiano maggiormente competitivo, sia per i collegamenti diretti sia per gli spostamenti verso altre destinazioni.

Nel suo appello, il comitato richiama i nove mesi di attività di Aeroitalia, preceduti da 29 mesi di operatività di Lumiwings sulla stessa rotta, considerandoli un elemento a sostegno dell’esistenza di un mercato consolidato.

Ora, secondo Mondo Gino Lisa, è necessario che politica e istituzioni traducano questi risultati in una strategia concreta di sviluppo, passando dalle dichiarazioni di sostegno all’aeroporto a iniziative capaci di rafforzarne effettivamente l’offerta.

La priorità resta il collegamento con Milano Linate: due voli al giorno per permettere ai cittadini della Capitanata di raggiungere uno dei principali poli economici del Paese e rientrare in giornata, senza dover necessariamente ricorrere agli aeroporti di altre province.