Il SIULM Carabinieri, in vista dell’imminente e storico transito in USMIA Carabinieri e della contestuale costituzione del nuovo Dipartimento Nazionale Forestale, continua ad agire con fermezza a tutela del benessere e della dignità dei colleghi sul territorio.
Nelle scorse ore, la Segreteria Nazionale ha inviato una dettagliata lettera al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per denunciare la grave situazione di sofferenza gestionale e organizzativa che sta affliggendo i presidi dell’Arma Forestale nell’area del Gargano, con particolare riferimento al Nucleo Carabinieri Forestale di Vieste.
Le criticità portate all’attenzione dei Vertici:
* Assenza di U.P.G. e sovraccarico di lavoro a Vieste: Il Nucleo di Vieste versa in una cronica carenza organica ed è del tutto privo di Ufficiali di Polizia Giudiziaria (Ispettori e Sovrintendenti). I pochi militari presenti sono costretti a sostenere carichi di lavoro inaccettabili in un territorio complesso e ad alto rischio ambientale.
* Aggregazioni illogiche e spreco di risorse: A fronte dell’emergenza a Vieste, un Brigadiere Capo in forza a Cagnano Varano risulta aggregato per 30 giorni per esigenze d’ufficio a Monte Sant’Angelo. Un provvedimento che appare incoerente con le reali priorità del territorio e che genera peraltro un ingiustificato aggravio di spesa per l’Amministrazione tra rimborsi e fogli di viaggio.
* Soluzioni a costo zero ignorate: Il medesimo militare ha da tempo espresso la volontà di essere trasferito a domanda (e senza oneri per l’Amministrazione) proprio presso il Nucleo di Vieste. Un’assegnazione che colmerebbe subito la carenza di U.P.G., azzererebbe le spese di missione e restituirebbe serenità operativa al reparto e stabilità al lavoratore.
La forza della Piena Rappresentatività e le Tutele di USMIA
Questa azione incisiva è solo un assaggio del cambio di passo che realizzeremo con l’ingresso ufficiale in USMIA Carabinieri. Con l’acquisizione della piena rappresentatività nazionale, avremo strumenti normativi ancora più forti: potremo effettuare visite ispettive dirette all’interno delle caserme e siederci ai tavoli negoziali di vertice per risolvere queste storture alla radice.
Non solo: il transito in USMIA garantisce a ogni iscritto una protezione totale, dentro e fuori il servizio:
* Tutela legale giudiziale completa effettuata da un legale della propria Provincia (da non confondersi con la semplice consulenza o tutela stragiudiziale);
* Assicurazione sanitaria (rimborsi fino a 2.500 € per interventi chirurgici);
* Assicurazione sulla vita (massimale di 50.000 €);
* Assicurazione per infermità permanente (massimale fino a 100.000 €).
Continueremo a monitorare la situazione del Gargano fino a quando non verranno adottati provvedimenti concreti. Invitiamo tutti i colleghi ad accelerare le procedure di adesione per costruire, insieme al Dipartimento Nazionale Forestale di USMIA, un sindacato forte, rappresentativo e sempre al fianco dei militari.
Il Segretario Generale Nazionale
(Giuseppe Rifino)



