Controllo della Guardia di Finanza in un negozio: sequestrati oltre 360 articoli non conformi al Codice del Consumo. Il titolare segnalato alla Camera di Commercio rischia una sanzione fino a 25.833 euro.
Oltre 360 prodotti sequestrati, per un valore commerciale complessivo superiore a 10mila euro, e il titolare di un esercizio commerciale segnalato alla Camera di Commercio. È il bilancio di un controllo effettuato dai finanzieri della Tenenza di San Nicandro Garganico nell’ambito delle attività di contrasto alla vendita di articoli non conformi alle norme sulla sicurezza dei prodotti.
Durante l’ispezione, i militari hanno individuato sugli scaffali numerosi articoli destinati alla vendita al pubblico che, secondo quanto accertato, non rispettavano le prescrizioni previste dal Codice del Consumo.
In particolare, i prodotti erano privi di alcune informazioni obbligatorie necessarie a consentire agli acquirenti di conoscerne provenienza e caratteristiche.
Le irregolarità riscontrate riguardano l’assenza delle indicazioni relative al produttore o all’importatore, al Paese di origine e alla composizione dei materiali utilizzati.
Si tratta di informazioni che, nei casi previsti dalla normativa, devono essere riportate sulle confezioni o sulle etichette in maniera chiara, leggibile e in lingua italiana.
L’obiettivo delle disposizioni è tutelare i consumatori, permettendo loro di conoscere le caratteristiche degli articoli acquistati e di effettuare scelte consapevoli.
I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo degli oltre 360 prodotti risultati non conformi.
Il valore complessivo della merce sottratta alla vendita supera i 10mila euro. Le violazioni contestate riguardano la mancata osservanza degli obblighi informativi: il comunicato della Guardia di Finanza non riferisce di accertamenti che abbiano dimostrato una pericolosità materiale degli articoli.
Il titolare rischia una multa fino a 25.833 euro
Al termine dell’attività ispettiva, il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per le violazioni amministrative rilevate.
La normativa prevede una sanzione pecuniaria compresa tra 516 e 25.833 euro.
L’operazione rientra nel programma di controlli condotto dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia per contrastare la commercializzazione di prodotti irregolari e tutelare sia i consumatori sia gli operatori economici che rispettano le disposizioni di legge.



