Menu Chiudi

L’ARCIVESCOVO DI MANFREDONIA – VIESTE E SAN GIOVANNI ROTONDO PADRE MOSCONE: “VICINO A PESCATORI E AGRICOLTORI. OGGI VOTEREI PCI”

“Vicino a pescatori ed agricolto­ri. Oggi voterei Pci”: lo dice in questa intervista l’arcive­scovo di Manfredonia- Vieste e San Giovanni Rotondo, Padre Franco Mo­scone.

Eccellenza: pescatori, agricoltori e camionisti in agitazione…

“Li capisco e sono vicino a loro. Così rischiamo di mandare in miseria categorie di lavoratori e famiglie. Spe­cie per la pesca il problema viene da lontano”.

Cioè?

“Questa categoria sconta norma­tive irrealistiche e inapplicabili nel Mediterraneo della nomenklatura europea e di Roma che le ha recepite”.

 Insomma un problema europeo…

“Certamente. Questa Europa ha fallito, ma anche chi ha accettato tali norme in Italia. Poi ci sta il prezzo del gasolio alle stelle”

L’Europa non ha colpe…

“No. Qui scontiamo l’aggressione Usa e di Israele che hanno causato il disastro ad Hormuz. Ma se usi qui la parla aggressione, perche’ tale e vie­ni visto come filorusso o antisemita. Mi domando se sia lecito ad esempio regolare tutto con la forza rapendo a Caracas un capo di Stato. Tutto ciò ha fatto impennare il costo di petrolio e carburanti”.

Percepisce disagio sociale?

“Sì e la classe media è in affanno. La nostra costituzione ci dice che prima viene il lavoro, però ho la sen­sazione che si privilegino interessi e profitti da capitale. Anche questo è permesso, ma viene prima il lavoro”.

Andrebbe a votare?

“Votare e dare la parola al popolo è utile e io ci andrei. Tuttavia abbia­mo un’opposizione confusa e divisa che a Roma dice una cosa e in Europa vota con la controparte”.

Le diranno che è comunista…

“Da giovane e quando esisteva il Pci, non l’ho votato, oggi lo voterei”.

E l’Europa?

“Il sistema europeo di nomenkla­tura burocratica non soddisfa e lo ve­diamo non solo in Italia”.

Al suo insediamento ha ammoni­to sul pericolo mafioso…

“Quando mi sono insediato ho messo in guardia i fedeli e cittadini di Manfredonia nel momento dello scioglimento del Comune per pre­sunte infiltrazioni mafiose. Bisogna essere chiari e netti nel rifiutare e de­nunciare le triangolazioni mafia, poli­tica ed economia”.

Che Chiesa vuole?

“Ricordo che esiste la dottrina so­ciale che si fonda sulla tutela del bene comune e del sano compromesso per il meglio. In quanto alla Chiesa, essa deve annunciare il Vangelo senza sconti e voglio una Chiesa del popolo, per il popolo e del popolo”.

quotidianodifoggia