Il progetto dell’ASL prevede strumenti per ridurre stress e difficoltà comunicative durante i soccorsi. Formazione specifica anche per medici, infermieri e operatori.
Cuffie antirumore per attenuare il suono delle sirene, oggetti sensoriali per ridurre l’ansia, immagini per comunicare dolore e disagio. Le ambulanze del 118 della provincia di Foggia saranno dotate di strumenti specifici per assistere le persone con disturbi dello spettro autistico durante le emergenze sanitarie. Sono 51 gli “Autism Box” destinati ai mezzi della rete territoriale, uno per ogni ambulanza, nell’ambito del nuovo progetto promosso dall’ASL Foggia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’azienda sanitaria, il Policlinico Foggia e la cooperativa sociale “Il Posto Felice”, che ha donato i kit. L’obiettivo è rendere gli interventi di soccorso e il trasporto in ambulanza più adeguati alle esigenze comunicative, comportamentali e sensoriali delle persone autistiche, con particolare attenzione a bambini e ragazzi.
Il progetto sarà presentato ufficialmente martedì 3 novembre, alle ore 11, nella sala conferenze della Centrale Operativa 118 di via Perosi a Foggia.
Cosa contengono gli Autism Box
I kit comprendono una serie di ausili pensati per ridurre il disagio che può accompagnare un intervento sanitario d’emergenza, soprattutto quando il paziente presenta una particolare sensibilità agli stimoli esterni.
Tra gli strumenti figurano cuffie antirumore, utili ad attenuare i suoni delle sirene e delle apparecchiature sanitarie, e timer visivi, che aiutano a comprendere e gestire i tempi di attesa.
Sono inoltre previsti oggetti sensoriali e tattili per contribuire a contenere l’ansia, tabelle con pittogrammi raffiguranti parti del corpo e stati emotivi per facilitare la comunicazione, oltre a coperte leggere o a pressione per favorire un maggiore senso di sicurezza.
Si tratta di strumenti che possono risultare particolarmente utili quando il paziente incontra difficoltà nell’esprimere verbalmente dolore, paura o altre necessità durante il soccorso.
Dodici ore di formazione per il personale del 118
La distribuzione dei kit sarà accompagnata da un percorso formativo di 12 ore, articolato in due lezioni, rivolto a medici, infermieri, soccorritori e autisti delle ambulanze.
Gli operatori approfondiranno le principali caratteristiche comportamentali e sensoriali dei disturbi dello spettro autistico, le modalità di comunicazione più efficaci nelle situazioni di emergenza e le strategie per prevenire e gestire eventuali comportamenti critici.
Le lezioni saranno tenute da Anna Nunzia Polito, direttrice della Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Policlinico Foggia, Vincenzo Affatato, assistente analista comportamentale e presidente della cooperativa “Il Posto Felice”, e Chiara Giuva, psicologa e psicoterapeuta della stessa cooperativa.
Dimatteo: “Un soccorso capace di riconoscere i bisogni di ogni paziente”
“La qualità del soccorso in emergenza si misura anche dalla capacità di riconoscere i bisogni specifici di ogni paziente e di adattare l’intervento alle sue necessità”, dichiara Tiziana Dimatteo, direttrice generale dell’ASL Foggia.
“La disponibilità degli strumenti contenuti nell’Autism Box e la formazione degli operatori sanitari rappresentano elementi fondamentali per rafforzare la capacità del 118 di affrontare situazioni com
Dimatteo: “Un soccorso capace di riconoscere i bisogni di ogni paziente”
“La qualità del soccorso in emergenza si misura anche dalla capacità di riconoscere i bisogni specifici di ogni paziente e di adattare l’intervento alle sue necessità”, dichiara Tiziana Dimatteo, direttrice generale dell’ASL Foggia.
“La disponibilità degli strumenti contenuti nell’Autism Box e la formazione degli operatori sanitari rappresentano elementi fondamentali per rafforzare la capacità del 118 di affrontare situazioni complesse e rispondere in modo più efficace alle esigenze delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie”.
La direttrice generale sottolinea anche il valore della collaborazione con il Policlinico Foggia e la cooperativa “Il Posto Felice”, che consente di integrare competenze sanitarie specialistiche ed esperienza nell’assistenza alle persone autistiche.
Colelli: “Sirene e ambienti sconosciuti possono provocare stress”
A spiegare le difficoltà che possono emergere durante gli interventi è Stefano Colelli, direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell’ASL Foggia.
“Le fasi del soccorso e del trasporto in ambulanza possono rappresentare un’esperienza particolarmente critica per le persone con disturbi dello spettro autistico. Rumori intensi, stimoli sensoriali, ambienti sconosciuti e cambiamenti improvvisi possono provocare stress e compromettere la possibilità di comunicare in modo efficace dolore, paura e disagio”.
“Con Autism Box – aggiunge Colelli – ASL Foggia mira a promuovere un modello di assistenza in emergenza che integra preparazione professionale, strumenti dedicati e attenzione alla dimensione comunicativa e sensoriale, affinché ogni intervento del 118 possa rispondere in modo sempre più efficace e rispettoso alle esigenze della persona”.



