L’assessore regionale propone di sospendere il cantiere dall’Immacolata all’Epifania. Preoccupazione per i sette mesi di limitazioni sulla strada tra Mattinata e Vieste.
Riaprire temporaneamente la galleria Palombari, lungo il collegamento tra Mattinata e Vieste, durante le festività natalizie, dal ponte dell’Immacolata fino all’Epifania. È la richiesta avanzata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese ad Anas, nel corso di un incontro con il responsabile della Struttura territoriale Puglia, Francesco Ruocco.
L’obiettivo è ottenere una sospensione temporanea dei lavori, compatibilmente con le condizioni di sicurezza, per limitare i disagi alla circolazione in un periodo caratterizzato dal rientro dei residenti fuori sede e da un incremento delle presenze turistiche.
La richiesta arriva dopo le preoccupazioni espresse dalle comunità locali e dagli operatori economici per le conseguenze del cantiere. Il cronoprogramma illustrato durante la riunione del Comitato operativo per la viabilità, convocato dalla Prefettura di Foggia, prevede infatti sette mesi di limitazioni alla circolazione.
La richiesta ad Anas: “Tenere conto delle esigenze del territorio”
“Gli interventi sulla galleria sono necessari per rendere più sicura ed efficiente l’infrastruttura, ma la loro organizzazione deve tenere conto della vita delle persone e dell’economia del territorio”, sottolinea Piemontese.
“Ho chiesto ad Anas di valutare una rimodulazione del cantiere che permetta di riaprire durante le festività: sono settimane di rientri dei fuori sede, di ricongiungimenti familiari e di presenze turistiche importanti per le imprese che continuano a lavorare anche fuori dalla stagione estiva”.
La proposta è stata sottoposta alla valutazione di Anas e non rappresenta, al momento, una decisione già assunta sulla riapertura della galleria.
Viabilità alternativa, soccorsi e collegamenti sanitari
Il confronto ha riguardato anche le ripercussioni dei lavori sull’intera rete stradale garganica. Al centro dell’attenzione la sicurezza dei percorsi alternativi, i collegamenti tra i centri abitati e soprattutto la possibilità di garantire il passaggio dei mezzi di emergenza e l’accesso alle strutture sanitarie.
“Sul Gargano ogni interruzione può allungare sensibilmente gli spostamenti per raggiungere il lavoro, la scuola, un ospedale”, osserva l’assessore regionale.
Piemontese ha quindi chiesto un confronto permanente tra Anas, istituzioni territoriali e rappresentanti delle imprese, in raccordo con gli organismi competenti per la gestione della viabilità.
“Serve accompagnare tutte le fasi dei lavori, intervenire tempestivamente sulle difficoltà e assicurare informazioni puntuali su tempi e percorsi. Resta essenziale completare gli interventi prima dell’avvio della stagione estiva”.
Statale 89, 800mila euro per mettere in sicurezza il costone
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dell’imminente avvio dei lavori di messa in sicurezza del costone roccioso lungo la statale 89, tra Mattinata e Vieste, interessato dalla caduta di un grosso masso.
Per l’intervento la Regione Puglia ha stanziato 800mila euro. Anas assumerà il ruolo di soggetto attuatore, occupandosi della progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione dei lavori, oltre che del ripristino della sede stradale.
L’operazione è stata preceduta da verifiche geologiche sull’intero versante e da un confronto tecnico tra Regione Puglia, Anas e Agenzia del Demanio.



