La manifestazione si svolgerà presso lo stabilimento Ripamare, sul Lungomare Enrico Mattei. Appuntamento al 20 ottobre.
Tutto pronto per il Sesto Trofeo della Pizza Garganica, che si terrà a Vieste martedì 20 ottobre. L’appuntamento promosso dall’Associazione Pizzaioli Garganici è dedicato alla valorizzazione della pizza, dei prodotti tipici locali e della cultura enogastronomica del territorio.
La manifestazione si svolgerà presso lo stabilimento Ripamare, sul Lungomare Enrico Mattei 15/b, e vedrà protagonisti numerosi maestri pizzaioli provenienti da tutta Italia, pronti a mettere alla prova esperienza, tecnica e creatività. I partecipanti si sfideranno utilizzando forni a legna ed elettrici e le loro preparazioni saranno valutate da una giuria tecnica composta da professionisti del settore. Nato con l’obiettivo di valorizzare il talento e la professionalità dei pizzaioli garganici, il Trofeo Pizza Garganica è diventato negli anni un importante momento di incontro per gli operatori del settore e un’occasione per promuovere le novità del mondo della pizza e la tradizione mediterranea. A Vieste sarà anche un esempio concreto di destagionalizzazione turistica.
Le tendenze parlano di una pizza sempre più gourmet e instagrammabile, dagli impasti super leggeri, con i cornicioni alti d’aria o ripieni di ricotta e altri ingredienti e di dimensioni inferiori rispetto ai classici 33 cm di diametro della pizza napoletana. Una pizza da accompagnare sempre più di frequente ai vini rosati.
Durante la conferenza stampa a Palazzo Dogana, condotta da Danila Paradiso, insieme al presidente e sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti, il presidente dell’Associazione Pizzaioli Garganici Francesco D’Apote ha annunciato la presenza di prodotti tipici molto particolari per condire le pizze: salicornia, granchio blu, bottarga, cefalo.
“Avremo una giuria stellare con giornalisti specializzati”. Tre le batterie di gara: Calice e Spicchi con madrina Antonella Amodio, famosa giornalista enogastronomia per la categoria pizza e vino; pizza e olio e paposcia garganica. Oltre 50 pizzaioli nazionali e internazionali si sfideranno sulla paposcia “Prima si parlava di Panuozzo napoletano oggi c’è la paposcia che è tutta un’altra cosa”.
Matteo Murgo, che rappresenta l’associazione nella città turistica garganica, ha voluto fortemente che il trofeo si svolgesse a Vieste. “Come ogni anno l’associazione sposa il progetto per valorizzare il prodotto sul territorio. Per la prima volta abbiamo portato un evento pizza a Vieste. Mi immedesimo nel lavoro dei miei colleghi, ho una pizzeria a Vieste”.
Tanti i partner per le preparazioni. Dal Mulino Polselli a Menù, che commercializza prodotti alimentari da 100 anni. Presenti Maria Paola Di Pumpo, Gennaro Di Lello e Anna Scelsi.
“Oggi le aziende molitorie con l’arte bianca italiana sono famose in tutto il mondo. Per fare pizze buone con miscele di farina servono solo grani di qualità”, ha osservato Gennaro Di Lello, commerciale di Polselli. Il mercato della pizza continua a crescere. Le esigenze del pizzaiolo continuano a crescere, non si sono fermate all’impasto di 24 o 36 ore.
“Noi commercializziamo tutti prodotti italiani, sono di Vico del Gargano e vedere l’evento crescere è un grande orgoglio”, ha rimarcato Anna Scelsi.



