Esultano i sindaci pugliesi: l’approvazione della legge sugli affitti brevi arriva per fissare regole certe in materia di locazioni turistiche. Il giorno dopo il via libera in Consiglio regionale, la nuova norma viene accolta positivamente.
«Non ho ancora letto il testo della legge, per capirla bene, nello specifico. Sicuramente si tratta di un provvedimento che, almeno da quanto emerso, va nella direzione giusta» spiega il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, presidente della Provincia di Foggia. «Va nella direzione giusta – specifica – perché è stata accolta la richiesta da parte dei sindaci che si devono confrontare quotidianamente con un notevole flusso turistico nei propri comuni.
Si tratta di una questione importante, che era nell’aria da tanto tempo e che adesso, finalmente, è diventata legge». «La nostra richiesta – continua – era vietare le locazioni brevi in alcune zone delle nostre città, perché si vivono veri e propri drammi legati alla ricerca delle case. Molti sindaci pugliesi si devono confrontare ogni giorno con questa realtà: ci sono cittadini che non riescono a trovare casa e questa legge mi sembra la strada migliore da percorrere».
Nobiletti specifica di aver anche anticipato il provvedimento con l’approvazione «di un regolamento che aveva limitato le locazioni turistiche in alcuni quartieri della città di Vieste, sfruttando il progetto alla base di questi quartieri, in quanto quartieri nati per l’espansione residenziale e poi, di fatto, erano diventati un grande albergo diffuso».
Adesso, però, si apre un’altra partita ovvero «servirà capire quale sarà l’apparato sanzionatorio, quali sanzioni possiamo applicare – continua ancora il sindaco di Vieste – perché quella sarà la parte più importante. Se non ci sono le sanzioni, la gente continuerà a fare come le pare».
Anche il primo cittadino di Bari e sindaco metropolitano Vito Leccese esprime soddisfazione in merito all’approvazione, come dichiarato già a caldo, pochi minuti dopo l’ok del Consiglio. «L’approvazione della legge regionale sugli affitti brevi – spiega l’ex parlamentare – rappresenta un passo avanti fondamentale per affrontare il tema dell’abitare. Finalmente le amministrazioni locali avranno a disposizione un primo strumento normativo per governare un fenomeno che, soprattutto nelle città a maggiore vocazione turistica, sta producendo effetti sempre più evidenti sul mercato abitativo».
Ringraziando il suo predecessore, oggi governatore Antonio Decaro, Leccese rileva l’importanza di aver «mantenuto l’impegno assunto con la comunità pugliese e con quanti credono nella necessità di intervenire per governare il fenomeno degli affitti brevi, contrastare le distorsioni del mercato immobiliare e tutelare il diritto alla casa».
«Pochi giorni fa, incontrando gli studenti che manifestavano – specifica – avevo assunto l’impegno di lavorare immediatamente per rendere operative anche a Bari le novità introdotte dalla legge. È quello che faremo, nella convinzione che il turismo debba continuare a rappresentare un’opportunità di crescita per la nostra città, senza compromettere il diritto dei cittadini ad abitarla. Sappiamo, però, che questo è soltanto un primo passo. Occorre intervenire anche attraverso la realizzazione di nuove residenze, il contrasto all’abusivismo e politiche pubbliche capaci di ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili»
«Su questo – conclude – ci aspettiamo un impegno concreto anche da parte del Governo. Le dinamiche speculative che interessano il mercato immobiliare non conoscono confini amministrativi e richiedono regole e interventi anche a livello nazionale».
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