Un servizio di comunicazione istituzionale per due anni, dal rapporto con i cittadini alla gestione dei canali digitali, passando per stampa, fotografie e contenuti audiovisivi.
Un servizio di comunicazione istituzionale per due anni, dal rapporto con i cittadini alla gestione dei canali digitali, passando per stampa, fotografie e contenuti audiovisivi. Il Comune di Vieste definisce la struttura interna chiamata a seguire la procedura per un affidamento dal valore complessivo di 218 mila euro, Iva compresa. Con la determinazione del settore amministrativo numero 956 del 20 ottobre 2026 viene costituito il gruppo di lavoro e vengono individuati i dipendenti destinatari degli incentivi per le funzioni tecniche. Il provvedimento riguarda l’organizzazione delle attività comunali legate alla gara e all’esecuzione del servizio: non annuncia la scelta dell’operatore economico.
L’obiettivo dichiarato dall’ente è assicurare una gestione organica, continuativa e professionalmente qualificata della comunicazione. Il perimetro comprende l’informazione ai cittadini, i rapporti con gli organi di stampa, la gestione dei canali digitali e social, la produzione di materiali grafici, fotografici e audiovisivi e la promozione delle iniziative e del territorio comunale. Sono ambiti che il Comune intende ricondurre a un servizio integrato della durata di 24 mesi, attraverso una procedura già avviata con un precedente atto.
La modalità individuata è una richiesta di offerta evoluta aperta sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione, il MePA. La determinazione richiama l’avvenuta approvazione del capitolato speciale descrittivo e prestazionale, del disciplinare di gara e degli altri documenti necessari alla procedura. Il valore indicato corrisponde a un imponibile complessivo di 178.688,52 euro. I 218 mila euro rappresentano dunque l’importo dell’affidamento comprensivo dell’Iva per l’intero biennio, non una spesa annuale.
A guidare il procedimento è Alessandro Dirodi, titolare di elevata qualificazione per il Servizio Turismo, Cultura e Pubblica Istruzione, individuato quale responsabile unico del progetto. Allo stesso funzionario sono assegnate anche la predisposizione dei documenti relativi alla progettazione del servizio, quella degli atti di gara e le attività per il suo espletamento. Maria Calderisi seguirà la gestione tecnico-amministrativa dell’intervento e collaborerà con il responsabile unico del progetto. Filomena Di Vieste assume invece il ruolo di direttore dell’esecuzione del contratto.
La definizione degli incarichi individua le responsabilità nelle diverse fasi dell’affidamento. Il gruppo è composto esclusivamente dai tre dipendenti nominati nell’atto e ogni eventuale modifica, sia nella composizione sia nelle attività assegnate, dovrà essere formalizzata con un ulteriore provvedimento. La determinazione precisa inoltre che ciascun componente assume la responsabilità diretta e personale dei compiti attribuiti. È prevista anche la verifica dell’assenza delle condizioni ostative richiamate dal regolamento comunale e dalla normativa citata nel documento.
Per le funzioni tecniche è indicato un incentivo complessivo di 3.573,77 euro, pari al 2 per cento dell’imponibile dell’affidamento. Il provvedimento richiama il regolamento comunale, che destina l’80 per cento ai soggetti impegnati nelle attività tecniche e il restante 20 per cento alle finalità previste dal medesimo regolamento. Non si tratta, quindi, di una somma che l’atto dispone di versare immediatamente e integralmente ai tre dipendenti. La costituzione del gruppo e l’individuazione dei ruoli sono passaggi distinti dalla successiva liquidazione.
Il pagamento dell’incentivo richiederà infatti un provvedimento separato. Prima dovranno essere verificate le attività effettivamente svolte e le relative attestazioni, tenendo conto delle eventuali riduzioni contemplate dal regolamento. La determinazione ribadisce espressamente di non costituire un atto di liquidazione. Il valore del servizio e gli incentivi per le attività interne restano due voci distinte.
L’atto, sottoscritto dal dirigente del settore amministrativo Angelo Raffaele Vecera, dispone la pubblicazione all’Albo pretorio online e nella sezione Amministrazione trasparente.
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