The news is by your side.

VIESTE, I DILEMMI DEL CENTRODESTRA

6

CASO NARDELLA, QUATTRO CANDIDATI SINDACO, ACCORDO CON AN
 

La prima novità è emersa nel corso del Consiglio comunale convocato per eleggere la commissione elettorale. Nel corso del dibattito l’assessore alla pubblica istruzione Michela Nardella ha annunciato di non far più parte di Forza Italia in quanto si è tesserata per Democrazia Cristiana per le Autonomie, la formazione politica che recentemente ha aperto una sezione anche a Vieste. La Nardella ha detto di essere comunque disponibile a mantenere l’incarico assessorile, una delega che invece nelle prossime ore quasi sicuramente il sindaco Spina Diana le ritirerà, probabilmente per tenerla per sé. La dichiarazione della Nardella, più che spontanea, sembra sia stata invece il frutto di un pressing attuato dalla dirigenza di Forza Italia che le chiedeva la propria collocazione politica nei confronti del partito degli Azzurri che l’aveva portata a quell’incarico.  
Il secondo fatto nuovo si dovrebbe nelle prossime ore. An, o meglio quella parte del partito che si rifà al segretario cittadino Luigi De Maria ed al capogruppo consiliare Candiani, sottoscriverà con Forza Italia il documento d’intesa per le prossime Comunali, così come fatto dall’Udc, un evento che segnerebbe la ricomposizione della Casa delle Libertà a Vieste dopo la frattura verificatasi nelle amministrative del 2001.
La terza novità si riferisce alla questione del candidato sindaco per il Polo. La prevista riunione dei quattro azzurri, Nobile, Zaffarano, Pecorelli, De Vita, candidati virtuali alla poltrona di primo cittadino per definire un accordo, è slittata alla prossima settimana.
Ma su questo fronte c’è da registrare la dichiarazione rilasciata ad Ondaradio proprio da Carlo Nobile per il quale quella candidatura deve scaturire dal congresso di Forza Italia del 4 febbraio e non dal tavolo di confronto fra i quattro candidati.