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LA CHIESA LOCALE SI MOBILITA

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Qualcosa di grande sta accadendo nella Chiesa di Manfredonia – Vieste – S. Giovanni Rotondo. La notizia rischia di non essere captata in tutta la sua importanza e rischia di rimanere senza conseguenze. Perderemmo l’occasione per rinnovarci e crescere non solo come Chiesa, l’evento è prettamente ecclesiale, ma come società per i notevoli risvolti sociali che esso può avere, anzi deve avere. Tacciamo spesso la Chiesa d’immobilismo, di non sapersi rinnovare, di rimanere inchiodata su posizioni vecchie. Ora ci viene offerta l’occasione di essere stravolti, non lasciamola cadere nel vuoto e in un silenzio colpevole per continuare poi a leccarci le ferite. Cogliamo il momento per metterci in discussione e rinnovare vita e prospettive tanto per noi personalmente, quanto per le nostre comunità parrocchiali e la comunità civile. L’occasione è unica.

     Che cosa sta per accaderci? Un evento che si sviluppa in triplice iniziative: “una missione popolare, che ci vedrà tutti raccolti intorno alla sacra Icona della Santa Madre di Dio Maria Regina di Siponto, pellegrina di pace nelle nostra comunità parrocchiali, nell’anno in cui celebriamo il 50°anniversario dell’Incoronazione e farmi vicino a ciascuno di voi come il padre che s’incontra con i figli per illuminarli e incoraggiarli, per promuovere l’unità e la comunione in Cristo e nella Chiesa, per dare slancio all’impegno missionario della nostra comunità diocesana e concretizzare così l’invito sollecitato dal Signore Gesù e riproposto dal Servo di Dio Giovanni Paolo II: duc in altum!” (Lc 5,4). Così l’Arcivescovo nella Bolla d’Indizione per la prima Santa Visita Pastorale.       Unico l’evento, tre le direttrici; ardite e addirittura sconvolgenti le finalità.

     Unico l’evento: la Chiesa locale è convocata intorno al proprio pastore e alla propria guida che si muove per le nostre strade con Maria, la Madre, per spingerla a vivere un balzo in avanti senza esitazione e con coraggio. “Voglio parlare ai vostri cuori di Dio e parlare a Dio di Voi. Voglio stare con Voi per prestare l’ossequio della stessa fede, nutrendoci della fedeltà alla Parola e saziandoci con il Pane della vita che il Signore Gesù moltiplica e divide per le folle dei discepoli che lo seguono. Voglio dare impulso alla nuova evangelizzazione nella nostra terra garganica” (Ibidem)     Un evento di salvezza. Accade Cristo tra noi. Lo vedremo, lo sentiremo, faremo esperienza di Lui intorno al nostro Vescovo. Siamo chiamati a raccolta, nessuno escluso; non deludiamo Cristo e il pastore delle nostre anime sulla via del rinnovamento.

     Tre le direttrici: – il passaggio nelle nostre parrocchie della Madonna pellegrina nell’Icona di S. Maria di Siponto;

         la Visita Pastorale alle nostre comunità parrocchiali e alla Città;

         la missione popolare.

Non ci colgano impreparati o sonnolenti o spettatori esterni o defilati questi avvenimenti; celano il motore del rinnovamento per le nostre comunità e per il paese intero. Ci sei dentro, perché sei tu che vuoi cambiare, che vuoi rinnovarti, dando nuovo impulso al tuo essere cristiano.

     Le finalità. L’Arcivescovo le ha indicate con chiarezza e decisione nella Bolla d’Indizione della Visita Pastorale sopra riportate. A leggerle con attenzione non ci sembrano solo ardite e sconvolgenti, utopistiche. Talvolta l’utopia aiuta a vivere. Il non-luogo (=utopia) deve diventare luogo, il luogo dell’estrema novità che è Cristo Risorto in mezzo a noi.

     L’invito per tutti a lasciarsi coinvolgere dall’evento è scontato.

     Ognuno di noi che cerca la novità e il rinnovamento si faccia attivamente presente e operativo.

 

                                                                                  Sac. Giorgio Trotta