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Peschici in Rosa: è festa!

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A 6 anni di distanza, la carovana della più importante competizione ciclistica a tappe italiana è tornata a Peschici. Il centro della cittadina garganica, transennato per delimitare gli ultimi metri che separavano i corridori partiti da Termoli dal traguardo, è stato un turbinio di colori e suoni che hanno trasformato Peschici in un paese in festa.

 

 


“Un grande evento che ho fortemente voluto riproporre” è stato il commento del sindaco di Peschici Francesco Tavaglione.
Felice di aver contribuito anche economicamente “compatibilmente con le esigenze di bilancio” è il sunto della dichiarazione del Presidente della Provincia Carmine Stallone che, alla richiesta di un pronostico sul vincitore della tappa non ha esitato a rispondere “la Provincia di Foggia!”

Il presidente del Parco del Gargano, Giandiego Gatta, ha detto che l’Ente che presiede non deve essere ingessato ma deve aprirsi ad eventi come l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia perchè sono un ottimo scenario per presentare le bellezze del nostro territorio a livello internazionale.

E magnifica è stata la promozione che il Gargano ha fatto di se stesso. Non sarebbe stato possibile trovare paroloni o slogan che avrebbero avuto un effetto migliore delle riprese effettuate dall’elicottero o dalle motociclette che Mamma Rai ha trasmesso in Eurovisione.

Per Peschici l’arrivo della decima tappa partita da Termoli si è trasformato in una festa della quale hanno beneficiato commercianti, ristoratori e titolari di bar e gelaterie: le attività infatti non hanno effettuato la consueta chiusura pomeridiana e il buon volume di affari lo si è denotato dalla quantità di gente che affollava i tavolini, disposti sulla strada per far sì che gli avventori si sentissero parte integrante dell’evento e non semplici spettatori. Ma è stata una festa anche per i tanti cicloamatori che, in groppa alle proprie biciclette, hanno affollato le strade secondarie per giungere a Peschici a veder sfrecciare i propri idoli.

Per la cronaca, al termine dei 189 chilometri, a transitare per primo sul traguardo è stato Franco Pellizotti (alla sua prima vittoria in una tappa del Giro) che, a soli 150 metri ha beffato Axel Merckx (figlio dell’imbattibile Eddie, campione negli anni ’70), in fuga solitaria da 15 km. Con questa vittoria, Pellizotti ha raggiunto la quarta posizione in classifica generale sempre comandata da Ivan Basso che ha conservato la maglia rosa nonostante sia giunto a Peschici con più di 3 minuti di ritardo.
Appena ha superato il traguardo, Axel Merckx è scoppiato in un pianto nervoso per scaricare la deluzione di una vittoria sfiorata ma non raggiunta. “Sapevo che se fossi arrivato con i miei 19 compagni di fuga avrei perso la volata” ha raccontato ai microfoni di OndaRadio. “Ho cercato l’azione solitaria a 15 chilometri dal termine, scattando nella discesa che abbiamo affrontato dopo l’attraversamento di Vico del Gargano ma sull’ultimo strappo non avevo più energie e da dietro mi hanno ripreso”.

OndaRadio ha seguito l’evento con l’importanza che questo meritava, mettendo sul campo una squadra di tutto rispetto: Gaetano Simone, Vincenzo Vescera, Sandro Siena e Saverio Serlenga hanno raccontato le emozioni, nel corso di una lunga diretta iniziata attorno alle undici di mattina e conclusa alle 18 circa, e “fatto vedere con le orecchie” quanto stava avvenendo a Peschici con collegamenti dal corso principale e dalla linea del traguardo. I doverosi ringraziamenti vanno a chi ha ospitato lo staff: la famiglia Lettieri, il bar Lilly Bar e il negozio di abbigliamento ModaMare.
OndaRadio ancora una volta è stata presente laddove il Gargano andava raccontato e valorizzato. Va evidenziato che le uniche testate giornalistiche che hanno seguito la corsa in diretta sono state la Rai e OndaRadio. La presenza sul podio dei vincitori ce la siamo proprio meritata…

Foto: Leonardo Ciuffreda


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