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L’Udc alla regione sul futuro dei Crsec

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“Se questo Governo regionale intende azzerare i Crsec (Centri Regionali dei Servizi Educativi e Culturali) della Puglia, lo dica chiaramente. Sarebbe un grave errore cui l’Udc si opporrà”.

Dopo le polemiche e le dichiarazioni dei giorni scorsi degli Assessori Minervini e Lomelo, i consiglieri regionali dell’Udc hanno presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Giunta per sapere quale sia la reale volontà politica sul futuro dei Crsec.

Il capogruppo Angelo Cera e i consiglieri Gino Caroppo, Giovanni Copertino e Antonio Scalera, sottolineano la storica funzione culturale svolta in questi anni dagli oltre 50 Crsec sparsi sul territorio pugliese.

“Dopo l’accorpamento recentemente deliberato dalla Giunta – dicono i Consiglieri – il territorio pugliese rimaneva comunque ben coperto dai Crsec, poi però abbiamo letto sulla stampa dichiarazioni degli assessori Minervini e Lomelo in base alle quali i Crsec vengono definiti inutili perché la volontà politica di questa maggioranza in materia culturale è differente. In primo luogo – aggiungono – ci piacerebbe conoscere quale sia la politica culturale di un centrosinistra che non esita a ridimensionare se non a chiudere questi centri che soprattutto nei piccoli centri della Puglia svolgono una funzione educativa e culturale molto importante, effettuando studi e approfondimenti sulle nostre tradizioni socio culturali e consentendone la diffusione soprattutto tra le giovani generazioni. Ma soprattutto – dicono ancora i consiglieri regionali dell’Udc – ci sono molti casi in cui i Crsec operano in convenzione con i Comuni e risultano essere quindi a costo zero per la Regione, pur erogando importanti servizi. Che senso ha chiudere anche quelli? E prima di procedere ad accorpamenti e chiusure, la Giunta ha effettuato una ricognizione su costi e benefici? E, ancora, questa decisione è stata concertata, condivisa, discussa con gli Amministratori e i cittadini dei singoli Comuni pugliesi e con i dipendenti regionali che dovranno lasciare i Crsec per scegliere altri uffici? Dalle molte proteste che arrivano anche dai Sindacati, ci pare che ancora una volta si tratti di una decisione assunta nelle segrete stanze senza consultare, concertare, condividere nulla. La Giunta fa ancora in tempo a ripensarci. In caso contrario certamente l’Udc si opporrà con forza alla immotivata chiusura dei Crsec”.


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