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Bit 2007: secondo L’APT enorme successo per il turismo di Capitanata

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E’ stata massiccia la presenza di visitatori del desk dedicato all’Apt della provincia di Foggia, messo a disposizione dalla Regione Puglia nell’ambito della Bit di Milano. Un interesse per la zona nord del tacco dello Stivale confermato anche dalla distribuzione delle migliaia di copie dell’Annuario degli Esercizi Ricettivi di Foggia e Provincia, edizione 2007, presentato proprio nei giorni della Bit e che, in poche ore, è andato esaurito, così come è stato registrato un enorme successo per Itinerari sacri, la guida di oltre 70 pagine alla scoperta dell’antica religiosità popolare sulle tracce dei grandi Santi, attraverso 5 itinerari che percorrono 27 comuni della provincia di Foggia. Le pubblicazioni dell’Apt di Foggia hanno una peculiarità da non sottovalutare: sono state infatti realizzate a costo zero, senza finanziamenti pubblici, ma solo grazie alla sinergia degli operatori turistici, che hanno aderito in massa alle iniziative editoriali dell’ente capitanato da Nicola Vascello. Per la prima volta la Puglia si è presentata alla Bit in un unico padiglione, sotto un unico brand, quello regionale. E la Capitanata ha giocato bene il suo ruolo, visto che il turismo della provincia di Foggia rappresenta il 40% dell’intero flusso regionale, che nel 2006 ha visto 4 milioni e 400mila presenze. In pratica, ogni 100 turisti, ben 40 si fermano in provincia di Foggia, e 60 sono ripartiti tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto. “Un risultato incoraggiante per la Capitanata – ha detto Vascello – ma che deve essere da traino per traguardi ancor più importanti, primo fra tutti quello della destagionalizzazione del turismo, che si ottiene valorizzando aree di altissimo interesse culturale come quella dei Monti Dauni. Non solo turismo balneare, dunque, ma anche religioso, enogastronomico, culturale. L’unico elemento di dispiacere – ha aggiunto il commissario Apt di Foggia – è rilevare che ci sono risorse architettoniche ed artistiche ancora poco tutelate, come Santa Maria di Siponto (che è in balia delle infiltrazioni di umidità ed è a rischio crollo, ma anche  del disinteresse e dell’abbandono), Kàlena, San Nicola Imbuti e San Leonardo in Lama Volara, uno dei tesori dell’arte romanica pugliese i cui fondi per la ristrutturazione sono stati spostati da una determina dirigenziale del 20 ottobre 2006: la Regione Puglia, in pratica, ha autorizzato il Parco del Gargano ad utilizzare i fondi prima stanziati per San Leonardo in Lama Volara, per la ristrutturazione della caserma del Corpo Forestale dello Stato in località “Vergone del Lupo”, nei pressi di Mattinata”.


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