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Turismo: Pinto a Stallone di tener presenti le tre Comunità Montane. Vieste fuori dai Piani?

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La Provincia di Foggia prepara un proprio piano strategico per il rilancio turistico della Capitanata e le Comunità montane restano fuori. E' la denuncia pubblica del socialista Nicola Pinto, presidente della Comunità Montana del Gargano e consigliere provinciale dello Sdi, che ha scritto l'altra mattina al presidente Carmine Stallone per avere spiegazioni rispetto alla questione. Il rischio è che gli Enti montani vedano mortificati gli sforzi compiuti in tale settore e che, comunque, si continui a lavorare ognuno per sè, senza che si crei quella "rete" interistituzionale tanto auspicata e oggi lontana dal realizzarsi. "Chiedo a Stallone di non dimenticare le esigenze del terriitorio e i piani già realizzati dagli Enti locali – ha spiegato Pinto in una nota inviata agli organi di informazione – chiedo alla Provincia di Foggia di mettere in piedi un vero strumento sinergico e il più possibile rappresentativo, che ascolti e includa chi a livello locale conosce meglio le esigenze degli operatori turistici, economici e socio-culturali. Sono convinto che l'apporto delle Comunità montane dei Monti Dauni e quella del Gargano servirà e mettere in piedi uno strumento realmente competitivo e al passo coi tempi". Nelle scorse settimane, come si ricorderà, Pinto presentò a Roma, presso la sede della Regione Puglia, il Piano Strategico di Marketing Turistico del Gargano alla presenza del governatore pugliese Nichi Vendola e di due testimonial d'eccezione, Renzo Arbore e Alessandro Canale. Il Piano venne definito innovativo e rispettoso delle esigenze del territorio. A distanza di qualche giorno la presentazione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano della "Gargano Card", una sorta di incentivo al turismo di qualità. A tal proposito da registrare la presa di posizione del Comune di Vieste, che nei giorni scorsi ha annunciato una propria "Card" turistica. Vieste, a quanto pare, non intende muoversi in sinergia con gli altri comuni e gli altri Enti della Montagna del Sole, ma proseguire con una espressa volontà solatia. A fare ancor più confusione le scelte della Provincia di Foggia che dimentica le strutture ad essa direttamente o indirettamente collegate. Per concludere, torna alla mente un "litigio" recente tra lo stesso Pinto e l'ex-assessore viestano Carlo Nobile, attuale componente del direttivo del Parco Nazionale del Gargano. Nobile, in quel di Monte Sant'Angelo, durante la presentazione del Piano strategico dell'Ente, accusò la Comunità montana di non tener presente le esigenze del territorio, che non riesce a mettere in piedi un vero Sistema Turistico Locale. Oggi è il Comune viestano a "predicare bene e a razzolare male".


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