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FRA I 3.094 “BOLLENTI SPIRITI” PUGLIESI ANCHE DEI VIESTANI

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Sono ben 3.094 i giovani pugliesi che frequenteranno, con il contributo della Regione Puglia, master in Italia e all'estero, fruendo della copertura di gran parte delle spese con le borse di studio per la formazione di eccellenza, concesse nell'ambito del Programma «Bollenti Spiriti».

Il contratto etico è stato sottoscritto dai giovani che hanno aderito al secondo bando, dopo il primo dello scorso novembre, alla presenza del presidente della Regione, Nichi Vendola. “Voi giovani siete il nostro investimento per il futuro. – ha detto alla manifestazione svoltasi alla Fiera del Levante il presidente Vendola – L’idea del Progetto Bollenti Spiriti era quella di consentire a tutti voi di fare un’esperienza di qualità e di non perdere il legame sentimentale e produttivo con la Puglia. Siete il segno del cambiamento e noi abbiamo voluto darvi un segnale di coraggio per andare avanti”.

Fra i partecipanti all’iniziativa, suddivisa in due bandi, il primo per oltre mille partecipanti e questo secondo per tremila, ci sono anche dei viestani: Giuseppe Papagni, Antonello Della Malva, Coda Silvia. Sono disponibili 39milioni di euro per la concessione di borse di studio di specializzazione e perfezionamento post-laurea ed attività formative elevate. L’intervento, finanziato dal POR Puglia 2000-2006 “Formazione superiore”, sostiene la partecipazione a corsi di perfezionamento o specializzazione post-laurea e a corsi di alta specializzazione. In particolare sono finanziati: master universitari di primo e secondo livello attivati dalle Università italiane; attività formative post-laurea attivate da Università straniere; master post-laurea organizzati da istituti di formazione avanzata. Per i corsi di studio da svolgere in Puglia, la Regione riconoscerà una borsa di studio a sostegno della frequenza pari a € 7.500 solo per un anno accademico. Per i corsi di studio da svolgere in Italia, la Regione riconoscerà una borsa di studio a sostegno della frequenza pari a € 15.000 solo per un anno accademico.  Per i corsi di studio da svolgere all’estero, la Regione riconoscerà una borsa di studio a sostegno della frequenza pari a € 25.000 solo per un anno accademico.