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Circolo Azione Giovani: “si avviino gli Stati Generali della Destra Viestana”.

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Negli ultimi tempi per strada mi ferma gente che con fervore attende notizie su An Vieste, gente ( simpatizzanti, ex consiglieri comunali, ex componenti di Direttivo, ex militanti, eccetera ) che ci tiene, gente che mi conosce da quando ero bambino quando frequentavo la cosiddetta sezione del partito, MSI-DN prima An poi.

In questi anni ho imparato ( grazie anche alla passione ereditata da questa gente ) che la politica viaggia, o meglio dovrebbe viaggiare, su due binari: quello dell’ attività, della militanza, della necessità di organizzare occasioni di incontro, e perché no, di scontro, in modo da essere in grado di dare risposte alle mille esigenze della gente e quello dell’ Idealismo ( ovviamente di impronta Gentiliana ) inteso come concepimento politico e culturale, Idealismo utile anche nella visione della specificità viestana. Questo insegnamento sta alla base del modo d’ essere di Ag Vieste. È necessario far ripartire An. An deve dare prova della sua vocazione unitaria nei valori e negli intenti, vocazione unitaria che deve vedere il coinvolgimento di tutte le anime del Partito ( Ag compresa, specie per il fatto che negli ultimi tempi ha più notorietà di An ), e non come da copione già visto proponendo nuove purghe di staliniana memoria… Fare “Buona politica”, vuol dire fare una politica attaccata al presente, radicata nei problemi, immersa nei bisogni reali del quotidiano, ma con l’ occhio proiettato al futuro. Il risultato elettorale raggiunto da An nelle elezioni amministrative dello scorso anno, risente di un ancoraggio radicale al proprio glorioso passato ( ricordo quando i giornali intitolavano “Vieste perla dell’ MSI” ) e della mancanza di progettazione del futuro ( nonostante la preziosissima risorsa rappresentata da Ag ). Bisogna rilanciare An, coinvolgendo personaggi delle categorie e delle realtà sociali, della cultura antagonista locale ( non di sinistra… ), esponenti delle professioni. An più Giovane, più moderna, più unita e con orizzonti più ampi, può tornare a rappresentare una risorsa valida, concreta e credibile per i viestani. Anche il Centro-Destra viestano ha bisogno di più Destra. Dobbiamo tornare a convincere, per tornare a vincere. Mi rivolgo a chi in questo momento può intervenire, la coordinatrice provinciale Lucia Lambresa, il fiduciario locale Avvocato Giuseppe Piracci, l’ Assessore Antonio D’ Errico, affinché avviino gli Stati Generali della Destra Viestana.

 

Il Presidente

Gaetano Zaffarano.