The news is by your side.

A Manfredonia decurtati 2.214 punti-patente

3

Lo comunica il comando della Polizia municipale sipontino smentendo le notizie apparse nei giorni scorsi

A Manfredonia sono stati decurtati 2.214 punti-patente. Lo comunica il comando della Polizia municipale sipontino smentendo la clamorosa notizia apparsa sul settimanale L’Espresso e ripresa da diversi quotidiani locali secondo cui Manfredonia risulta essere “l’unica grande città della provincia di Foggia fra 33 comuni su 61, dove la patente a punti è una illustre sconosciuta”.

Secondo l’inchiesta de L’Espresso, a Manfredonia “i vigili non avrebbero comunicato al Ministero dei Trasporti una sola decurtazione dei punti della patente”. Il comandante del corpo della Polizia municipale di Manfredonia, Mariano Ciritella, è indignato “per la notizia fasulla”.

“Da un controllo effettuato presso l’Ufficio contravvenzioni – dichiara Ciritella – è stato accertato che dal 2003, anno di introduzione della patente a punti, sono state segnalate per via telematica alla Motorizzazione civile decurtazioni punti-patente per complessivi 2.214 punti”. E a maggior chiarezza e precisione, sono indicati anno per anno i punti-patente segnalati, e cioè: 2003, 337 punti; 2004, 990; 2005, 467; 2006, 246; 2007, 174 fino ad ora.

“È da verificare come un settimanale come l’Espresso – annota il comandante della Polizia municipale – possa essere incorso in un tale svarione, ma è del tutto inconcepibile che in loco non si sia avvertita l’esigenza di verificare la notizia rivolgendosi alle autorità di riferimento. I nostri dati sono pubblici e facilmente accessibili. Sarebbe bastata una semplice telefonata per evitare di fare affermazioni denigratorie che non hanno alcun fondamento. A parte l’informazione scorretta, e i saccenti commenti che respingo al mittente, vi sono anche altri aspetti di non poco conto che vanno considerati”.

Dunque a Manfredonia risulta essere tutto in regola, con buona pace degli automobilisti indisciplinati che a maggior ragione sono tenuti a rispettare il codice della strada, che spesso risulta essere per i sipontini semplicemente un optional.