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‘Via’ al conto alla rovescia Fiorello giovedi’ 19 luglio allo Stadio Arena della Vittoria

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 E’ cominciato il count-down che separa Fiorello dallo spettacolo terrà giovedì 19 luglio allo stadio Arena della Vittoria di Bari. Titolo dello spettacolo: Volevo fare il ballerino…e non solo!”.

Una evidente (e divertente) “reprise” dello show-grandi numeri scritto dallo stesso Fiorello con Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia con la direzione musicale di Enrico Cremonesi e le coreografie di Luca Tommasini, per il coordinamento generale Antonio Germinarlo e la regia di Giampiero Solari. “Volevo fare il ballerino…e non solo!” è lo spettacolo per i grandi spazi, con una scenografia tecnologica che grazie a particolari proiezioni video, proposti in modo originale ed interattivo, cambia ogni volta dimensione e percezione visiva, amplificando il grado di coinvolgimento dello spettatore ed il suo sentirsi davvero al centro dello show.  Il contenuto artistico dello spettacolo di Fiorello è frutto di una miscela fra affabulazione su costume e società, attualità, eleganti esibizioni canore e un percorso nei vari generi dello spettacolo che toccherà il vecchio varietà, la tv di ieri e di oggi, la radio e ancora la lirica ed il ballo, proprio quella danza a cui occhieggia il titolo dello spettacolo: "Volevo fare il ballerino". L'interazione fra reale e non-reale è un gioco continuo e spiazzante: grazie ad una lunga ed accurata preparazione artistica e l’aiuto di mezzi tecnici votati alla creatività, Fiorello danzerà con un corpo di ballo in video-synch: non sarà mai solo sul palco e gestirà da par suo uno spettacolo composto ed articolato, con un'orchestra di 14 elementi diretta dal Maestro Enrico Cremonesi e le coreografie di Luca Tommassini. Gli autori di questo spettacolo sono gli stessi che affiancano Fiorello nella trasmissione radiofonica Viva Radio 2. Posti non numerati: Tribuna laterale € 28,00; Tribuna centrale € 40,00; Posti numerati: Poltrona 2° settore € 50,00 Poltrona; Poltronissima 1° settore € 63,00. Prevendite circuito “Ticket One”. Info: 099/4525781, Organizzazione: Progetti Italiani (www.progettitaliani.it).

Animatore nei villaggi, speaker radiofonico, imitatore, cantante, showman, attore, il talento fatto persona. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, Fiorello inizia a lavorare per alcuni villaggi turistici. Ben presto abbandona il pubblico delle località balneari per una platea più vasta: nel 1991 infatti conduce per Radio Deejay, chiamato da Claudio Cecchetto, una trasmissione radiofonica di grande successo, W Radio Deejay. L'anno successivo esce il suo primo album, Veramente falso, che vende 150.000 copie, e anche la televisione comincia a interessarsi a questo eclettico sempre allegro, capace di suscitare entusiasmo.  Il debutto sul piccolo schermo con Dee Jay Television (1988). Ospite fisso di Red Ronnie a Una Rotonda sul mare, partecipa con Gerry Scotti ad alcune puntate de Il gioco dei nove e presenta insieme a Mara Venier e Gino Riveccio Il nuovo cantagiro.
Ma la notorietà e la fama arrivano con il Karaoke (1992): Fiorello riporta la gente in piazza, facendo cantare in tutte le città d'Italia giovani e meno giovani, studenti e professionisti, casalinghe e laureati, fino ad imporsi come il vero fenomeno televisivo.
Il programma gli frutta un Telegatto. L'anno successivo conduce il programma Non dimenticate lo spazzolino da denti e pubblica il suo terzo album Spiagge e lune, con il quale vola al primo posto nella hit parade. Manca solo il Festival di Sanremo per completare la sua ascesa: vi partecipa nel 1995, con il brano Finalmente tu che dà il nome ad un altro album.
L'anno seguente inizia la sua collaborazione con Maurizio Costanzo. Con Lello Arena realizza il programma La febbre del venerdì sera per proseguire a settembre Buona Domenica, con Paola Barale e Claudio Lippi. Nel 1997 è la voce del protagonista maschile del cartoon Anastasia.
Ritorna in televisione nel ’98, dopo una parentesi dedicata alla pubblicità e al cinema (fa parte del cast del film Il talento di Mr. Ripley) con Una città per cantare, uno speciale su Canale 5 realizzato per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
Il “mago dell'improvvisazione” presenta successivamente con Simona Ventura, Matricole. La sua immagine si lega all'estate, al Festivalbar, prima con Federica Panicucci poi, per due anni consecutivi, ad Alessia Marcuzzi. Nel gennaio 2001 approda in Rai, conduce con straordinario successo il sabato sera di Raiuno con il varietà Stasera pago io, evento televisivo con cui Fiorello conquista pubblico e favore della critica, testimoniato i “Telegatti” che ritira su Canale 5 come miglior varietà e personaggio dell’ anno, e dai 4 “oscar” nell’ambito del Gran Galà della televisione su Raiuno. Sempre in occasione dei Telegatti, Fiorello vince il premio per il miglior programma musicale con il Festivalbar. Nello stesso anno in occasione dell’Oscar alla carriera a Dino De Laurentiis conquista il premio Assicom. Nell’autunno del 2001 conduce con successo il programma radiofonico Viva Radiodue assieme a Marco Baldini. Nella primavera del 2002 il popolare anchorman televisivo torna su Raiuno con il varietà “
Stasera pago io”. L’enorme successo invita i responsabili a un bis, tanto che Stasera pago io Revolution e Viva Radiodue. Stessa sorte per lo show Volevo fare il ballerino, che gira in un interminabile tour tutta l’Italia registrando un enorme successo e confermando popolarità e grande carisma. Fiorello infatti, vista la grande richiesta, torna con una ripresa dello spettacolo: nuovi testi, nuovi personaggi, colpi di scena e daccapo in giro per l’Italia con una piccola appendice al titolo del primo, fortunatissimo tour: Volevo fare il ballerino…e non solo!.


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