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Ds: “la discarica di Vieste senza alcun controllo”.

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È quanto emerge dalla risposta data dall’assessore all’ambiente Antonio D’Errico alla interrogazione presentata lo scorso 3 maggio dal consigliere comunale Aldo Ragni.

 Nella interrogazione Ragni chiedeva notizie a proposito dell’eventuale smaltimento di rifiuti speciali nella discarica comunale, quali rifiuti provenienti da ospedali, case di cura o similari (ad es. sacche per terapie oncologiche o resti di terapie o referti radiologici, ecc.); rifiuti industriali, pile e materiale elettrico (ad es. avvolgimenti, condensatori, filtri di depurazione, condizionatori ospedalieri, ecc.); amianto, prodotti chimici o di derivazione chimica o che possono dar luogo a reazioni chimiche; prodotti farmaceutici o medicinali scaduti. Quella di Vieste, infatti, essendo stata classificata discarica di 1° categoria è autorizzata ad accogliere soltanto rifiuti domestici ed ad essi assimilabili. “La vigilanza – si legge nella risposta dell’assessore – sul corretto conferimento da parte dei comuni o di “non autorizzati” smaltimenti, mancando sul posto personale addetto di questo Ente, è lasciata interamente alla ditta gestrice della discarica ed occasionalmente ai vigili urbani”. “La ritengo una risposta inquietante – ha detto Ragni. Anche perché dallo scorso 3 maggio, giorno in cui ho presentato questa interrogazione, ad oggi l’assessore D’Errico non ha previsto assolutamente nulla per il controllo sul corretto conferimento dei rifiuti. Dalla risposta dell’assessore emerge chiaramente che chiunque può conferire nella discarica di Vieste rifiuti altamente nocivi per la salute dei cittadini. Anche al fine di tranquillizzare la popolazione residente, è bene che l’Amministrazione Comunale istituisca nel più breve tempo possibile il servizio di vigilanza H24 per garantire l’utilizzo proprio della discarica comunale.

 

 

Il Consigliere Comunale

Ragni Aldo


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