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Continua la marcia della squadra viestana in testa alla classifica – Atletico Vieste – Candela 4 – 1

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Prima della gara Michele Mimmo e Giuseppe Ciccone si sono abbracciati fraternamente, il tecnico del Candela si è lasciato scappare alcune battute: “siamo una squadra che vuole mantenere la categoria, il Vieste ha molte più individualità di noi”.

Viva la sicerità di Pasquale Ciccone che ha anticipato l’esatto quadro della gara, Atletico Vieste molto superiore al Candela, nel gioco e nelle individualità, gara praticamente senza storia.

Al 1′ l’Atletico Vieste riesce a portarsi in vantaggio, su un calcio di punizione dal fondo laterale sinistro Gualano calciava forte ad effetto, il pallone veniva respinto al di là della linea bianca ma sulla ribattuta lo stesso Gualano calciava stupendamente di collo pieno indirizzando un diagonale terrificante alla sinistra di Bruno.

Gara praticamente in discesa per i viestani che costringevano quelli del Candela nella propria metà campo, troppe le azioni create e nessuna rete segnata, sembrava l’ennesima giornata degli sprechi.

Significative le conclusioni di Rocco Augelli al 19′ che con u tocco vellutato sfiorava il raddoppio, poi toccava a Maurizio Gentile al 30′ far gridare al gol, splendida deviazione di testa ed altrettanto bella la risposta del portiere che deviava sul palo.

Nella ripresa al 8′ Gentile invece di tirare a rete passava a Rocco Augelli sorpreso in fuorigioco, poi al 12′ irresistibile azione di Paolo Augelli che penetrava in area e serviva sul velluto il pallone a Gentile che non era fortunato nella conclusione.

Al 26′ su un’azione di calcio d’angolo Michele Ciccone uccellava il giovane De Florio e ristabiliva le sorti della gara, dal detto “gol mancati e gol subiti”..il Vieste pagava dazio per gli sprechi.

Antonio Scarano subentrato ad Elia Gravinese saliva in cattedra e sistemava tutto, sue le deliziose geometrie che hanno liberato la “gazzella” viestana (Paolo Augelli) autore di tutte le scorribande che hanno piegato il Candela.

Al 32′ Maurizio Gentile tirava prontamente, sulla traiettoria Di Francesco che deviava nella propria rete, poi al 33′ Antonio Scarano pescava Rocco Augelli che al volo segnava stupendamente.

Al 36′ ancora lui..Antonio Scarano apriva un varco invitante per la gazzella Paolo Augelli che da centrocampo riusciva a bruciare tutti sul tempo ed appena dentro l’area fulminava l’incolpevole Bruno. Era l’apoteosi dei numerosi tifosi viestani al seguito..sulle tribune un tripudio.

A fine gara il presidente Lorenzo Spina Diana nascondeva ad arte la propria soddisfazione e commentava così la terza vittoria consecutiva della sua squadra: “questi punti saranno importanti per una salvezza più tranquilla”…la realtà invece è quella che si vede ogni domenica, questo Atletico Vieste piace sempre di più, per il suo gioco, per la sua tranquillità, piace soprattutto per la sua umiltà, è giusto godersi con merito la testa della classifica.

Il giovane portiere De Florio sostituiva l’infortunato Pasquale Bua, sul gol è stato uccellato alla grande ma è giusto che i tifosi siano un po’ più ottimisti!

 

ATLETICO VIESTE: De Florio, Augelli Paolo, Sollitto, Silvestri (dal 71′ Cariglia), Pappano, Melchionda, Augelli Rocco (dal 84′ Piracci), Ducange, Gentile, Gualano, Gravinese (dal 63′ Scarano). All: Michele Mimmo. A disposizione: Prencipe, Cinque, Azzarone, Mastromatteo.

CANDELA. Bruno, Saracino, Feninno, Crisantino, Di Francesco, Totaro (dal 33′ Pelullo), D’Adamo, Monteborra (dal 63′ Cesa), Ciccone, Bevilacqua (dal 60′ Antonacci), Cappiello. All. Giuseppe Ciccone. A disposizione: Catto, Contillo, Morra, Angerame.

ARBITRO: Labianca di Foggia

RETI: al 1′ Gualano, 71′ Ciccone, 77′ Di Francesco (autorete), 78′ Augelli Rocco, 81′ Augelli Paolo

La Redazione


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