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IL PAPA DICE NO ALLA RICOGNIZIONE CANONICA DI PADRE PIO

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Il Sommo Pontefice Benedetto XVI non ha autorizzato “la ricognizione canonica” del corpo di Padre Pio. La notizia diffusa da Fra Antonio BELPIEDE è falsa. Amici di Padre Pio rallegratevi.
Fra Antonio BELPIEDE è un mistificatore della verità, è un frate in ricerca continua di forti emozioni. Fra Antonio BELPIEDE è stato causa, con la sua condotta, di allarme ingiustificato, avendo creato grave turbativa nell’animo dei fedeli di Padre Pio.

Fra Antonio BELPIEDE e i componenti della commissione costituita per la riesumazione e traslazione del corpo di Padre Pio, su richiesta di S. E. Monsignor Domenico D’AMBROSIO – Fr. Francesco COLACELLI, Fr. Francesco DILEO, Fr. Mariano DI VITO, Fr. GianMaria DIGIORGIO, Fr. Carlo M. LABORDE – sono alla continua ricerca di forti sensazioni.
Per tale causa, si chiede al Ministro Generale Fr. Mauro JOHRI e al Padre Provinciale Fr. Aldo BROCCATO, tenuto conto della loro condotta, che potrebbe suscitare nell’animo dei cittadini Sangiovannesi e di tutto il mondo reazioni violente, il loro trasferimento immediato per incompatibilità ambientale.
Si comunica altresì a Fra Antonio BELPIEDE e a chiunque altro, che il corpo di San Francesco d’Assisi non è mai stato riesumato, contrariamente a quanto sostenuto da Fra Antonio BELPIEDE.
Ed inoltre, si invita Fra Antonio BELPIEDE ad astenersi dal chiamare Padre Pio “suo confratello”, e a chiamarlo “San Pio da Pietrelcina”, in quanto Padre Pio non ha alcun vincolo di obbedienza con Fra Antonio BELPIEDE e con chiunque altro, tenuto conto che in data 16 giugno 2002 è stato canonizzato.
Ed infine, si invita S. E. Monsignor Domenico D’AMBROSIO a genuflettersi davanti a Dio e a chiedere perdono pubblicamente a San Pio da Pietrelcina e a tutti gli amici di Padre Pio, per aver coltivato il progetto di riesumare e traslare il suo corpo.
Il corpo di Padre Pio non si tocca.
E’ volontà di Padre Pio di permanere nella cripta del Santuario Santa Maria delle Grazie.
Padre Pio è stato canonizzato e non ha necessità di essere esposto in una teca della nuova chiesa
Con la presente, si richiama integralmente quanto pubblicato sul sito internet www.associazionepropadrepio.it, ed in particolare quanto dedotto nella missiva dell’11 dicembre 2007.
IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE PRO PADRE PIO
L’UOMO DELLA SOFFERENZA
Avvocato Francesco TRAVERSI


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