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Piano salute in commissione sanità: fissato calendario lavori, al via l’esame

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Il Consiglio regionale avvierà mercoledì 30 luglio la discussione generale sul piano della salute. L’esame del disegno di legge riprenderà il 9 e 10 settembre, dopo la pausa di agosto per consentire i previsti lavori di riammodernamento dell’Aula. Sono le decisioni assunte all’unanimità dalla commissione consiliare alla sanità, che ha poi il confronto sui primi emendamenti al piano, dopo aver condiviso un documento che fissa l’ordine dei lavori, sottoscritto dal presidente Dino Marino e da tutti i commissari. . ‘La commissione sanità – si legge – discute il piano della salute nei giorni 23, 28 e 29 luglio e conclude i lavori votando il piano entro martedì 29 luglio alle ore 15. Propone che la commissione bilancio esprima il suo parere nella seduta da tenere nel pomeriggio di martedì 29 luglio e propone alla Conferenza dei capigruppo che la discussione generale in Consiglio regionale si svolga nella seduta del 30 luglio, per concludersi entro le ore 13 di martedì 9 settembre. Sempre alla Conferenza dei capigruppo si propone che il Consiglio regionale discuta e voti il piano regionale della salute nelle sedute del 9 e 10 settembre. Gli emendamenti possono essere presentati entro le ore 12 di lunedì 8 settembre’. L’intesa, che ha consentito di superare le pregiudiziali dell’opposizione e consente di approfondire gli atti che si sono aggiunti all’attenzione della commissione, è stato raggiunto con la mediazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, presenti i vicepresidenti Lucio Tarquinio e Luciano Mineo, che ha tenuto i contatti con il presidente del Consiglio Pietro Pepe. ‘Questo accordo sgombra il campo da ogni tipo di strumentalizzazione e preconcetto – ha dichiarato il presidente della commissione sanità Dino Marino – era chiaro che con la mole di emendamenti presentata (circa 500, gran parte dei quali sottoscritta dai rappresentanti delle opposizioni, ndr) ed in presenza dell’attuale Regolamento interno, sarebbe stato impossibile rispettare il calendario che ci eravamo dati in precedenza. La riformulazione della tempistica consente di lavorare in un clima molto più disteso, se ne gioverà il lavoro conclusivo e questo non potrà che far bene a tutta la Puglia’.


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