The news is by your side.

Polizia Stradale di Foggia: il bilancio dell’esodo estivo

16

Dopo l’ultimo controesodo della settimana scorsa anche per la Polizia Stradale di Foggia giunge puntuale l’appuntamento con i bilanci in merito agli incidenti stradali mortali e non, verificatisi sulle nostre strade. Un raffronto con i dati dello scorso anno che fa registrare un incremento generale dei sinistri, in particolar modo, purtroppo, per quelli con decessi. Nel periodo preso in esame che va da giugno a fine agosto 2008 le pattuglie della polizia stradale sono intervenute per rilevare 8 incidenti mortali, tre in più rispetto allo scorso anno, dove se ne registrarono appena 5. Raddoppia, invece, il numero delle persone che hanno perso la vita: 10 nel 2008; 5 nel 2007. Sul bilancio dei decessi ha influito il verificarsi di due incidenti plurimortali, tra i quali uno con tre vittime. In aumento anche il numero dei feriti. Negli 88 incidenti, 180 sono state le persone che hanno riportato lesioni. Nello stesso periodo dello scorso anno i 76 sinistri stradali provocarono 168 feriti. In calo, nell’estate 2008, gli incidenti con danni alle sole cose: veicoli o guard rail. 70 quest’anno a fronte degli 88 del 2007. "Molti degli incidenti stradali mortali – ha detto il dirigente della polizia stradale di Foggia Rossano Casto – si sono verificati prevalentemente durante le prime settimane di giugno. Non possiamo, pertanto, parlare di aumento dei sinistri con decessi perchè questi rispetto al 2007, non si sono verificati durante il periodo riconosciuto come quelle dell’esodo estivo che solitamente si circoscrive tra le ultime due settimane di luglio e la prima di agosto". Le strade più a rischio restano sempre le stesse, quello che in gergo popolare sono conosciute come le "strade della morte", vale a dire la statale 16, nel tratto che va da San Severo a Cerignola. La statale 89 quella che congiunge Foggia a Manfredonia. A questa mini lista va aggiunta – sempre secondo Casto – anche la strada provinciale che conduce a Troia. "Qui – conclude Casto – intervengono una serie di concause che spaziano dalla conformazione stradale al traffico veicolare per il più classico dei fenomeni quotidiani: quello del pendolarismo".


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright