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Leonessa Altamura – Atletico Vieste 4 – 2

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L’Atletico Vieste perde l’imbattibilità e viene aggangiata in testa alla classifica dal Cerignola, sconfitta assolutamente meritata nonostante il non gioco espresso dall’Altamura che ha avuto il grande merito di giocare sempre con tanta determinazione e lottare su tutti i palloni, Vieste invece piuttosto “presuntuoso” e molto svogliato. Sin dai primi minuti i padroni di casa sono scesi in campo determinati e compatti nel cercare la gloria, già al 3’ giungeva il vantaggio degli altamuresi, difesa viestana ferma ed il giovane Nicola Tafuni riusciva ad incunearsi in area ed infilava il portiere Bua.
Passava poco tempo ed il Vieste al 5’ riusciva a pareggiare con un gol da cineteca di Maurizio Gentile, il centravanti azzurro prima addomesticava il pallone in area, poi lo indirizzava splendidamente all’angolo opposto, pallone che carambolava sul palo ed entrava in rete.
Nemmeno il tempo di gioire da parte dei viestani che la Leonessa Altamura tornava nuovamente in vantaggio, questa volta facevano tutti i difensori viestani che regalavano all’avversario l’azione del gol, pallone perso in un banale ed evitabile contrasto sulla fascia laterale sinistra, sul traversone in area difesa viestana imbambolata e De Falco che riusciva a beffare tutti depositando in rete, era appena trascorso il 6’ ed il Vieste pagava pesantemente le sue ingenuità..o meglio le sue presunzioni difensive.
Per tutto il primo tempo non ci sono state grosse emozioni, era una costante quel vedere l’Altamura prodursi nei soliti prevedibili lanci lunghi ed il Vieste incapace di concretizzare le sue azioni offensive.
Ripresa che sembrava restituire un Vieste più lucido e determinato, al 10’ su un gran tiro di Scarano il portiere Amoruso non tratteneva e sulla ribattuta si avventava come un falco Maurizio Gentile per la deviazione vincente, era il gol del pareggio.
Sembrava avviarsi sui binari giusti la partita per il Vieste ed invece al 17’ quello che non t’aspetti, sul solito lancio lungo a scavalcare il centrocampo c’era la ribattuta dal limite dell’area di Maurizio Gentile, Esposito era bravo a ribatterla in quell’area affollata e che combinava la difesa viestana?….avanzava ingenuamente nel tentativo di fare un goffo fuorigioco, nulla di più sbagliato in quel momento, Aloisio si ritrovava la palla sui piedi e non esitava a depositarla in rete, era l’apoteosi dell’errore di una difesa..come quella viestana schiaffeggiata e beffeggiata ad oltranza.
Finiva qui la disavventura per Michele Mimmo ed i suoi ragazzi, saltavano tutti gli schemi ed il Vieste in contropiede veniva punito oltremisura, era il 33’ e De Falco addirittura si permetteva prima di “stordire” il giovane Di Iorio e poi segnare un gran bel gol.
Vieste battuto da se stesso e dal negativo approccio alla gara, in questa inattesa sconfitta ha inciso pesantemente la prestazione di qualche singolo in giornata no…ma tutta la squadra si è lasciata trascinare in una sconfitta che ha del clamoroso perché subita da un’Altamura quasi anonima nel gioco.
Nessun dramma in casa viestana, forse il lato positivo di questa sconfitta può essere quello di analizzare con serietà l’atteggiamento mentale sbagliato che c’è stato in questa trasferta.

L.ALTAMURA: Amoruso, Monopoli, Tafuni Carlo, Orlino, Alfonso, Melillo, Lanzo, Esposito, De Falco, Aloisio, Tafuni Nicola. All. Savoni
ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Sollitto (dal 20’ st Colella), Silvestri, Augelli Rocco, Ducange (dal 31 st Gualano), Gentile, Scarano, Campaniello (dal 37’ pt Stellato). A disposizione: Padalino, Cinque, Chiappinelli, Masciullo. All. Mimmo
ARBITRO: Summa di Taranto
RETI: nel pt al 3’ Tafuni Nicola, al 5’ Gentile, al 6’ De Falco. Nel st al 10’ Gentile, al 17’ Aloisio, al 33’ De Falco

                                                    Michele Mascia


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