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Bit 2009/ Promossa la Puglia “Bilancio Ok”

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In vacanza sì, ma scegliendo il più delle volte alternative agli scontati metodi di soggiorno e villeggiatura. Incrociando i dati diffusi durante Bit, Borsa Internazionale del Turismo che si è chiusa ieri alla fiera di Rho Pero, emergono gli stratagemmi degli italiani per non rinunciare alle vacanze in tempo di crisi economica. Quasi tutte le regioni italiane hanno snocciolato risultati positivi sull’andamento del turismo. Si va dal più 7,25% della Puglia alla leggera flessione (2%) lamentata dall’Emilia Romagna. A questo bilancio non corrisponderebbe il fatturato delle imprese ricettive che denunciano una perdita, tra il 2008 e il 2007, di quasi un miliardo di euro con la conseguenza di mettere a rischio 40.000 posti di lavoro. Alla Bit non c’è stata regione che non abbia messo in vetrina un’ampia offerta culturale, puntando quasi di più su mostre e celebrazioni che sugli aspetti territoriali. Già nel 2008 al secondo posto nella scelta perle vacanze si posiziona con il 20,1% il prodotto città d’arte, dopo il tradizionale mare (46,7%), superando quindi anche la montagna (17,2%). «I risultati ottenuti alla Bit – secondo l’assessore pugliese Massimo Ostillio – dimostrano che abbiamo avuto ragione ad intraprendere un percorso nuovo: un mix di elementi non solo turistici, ma anche culturali, legati alla qualità della vita, all’agricoltura di eccellenza ,alla tutela dell’ambiente e del paesaggio. A cui abbiamo aggiunto una legislazione d’avanguardia in campo urbanistico, nuove aree protette, la Carta dei Beni culturali e tanto altro ancora. La Puglia, negli ultimi anni, ha raggiunto risultati eccezionali nel settore del turismo, segnando le migliori performance tra le regioni italiane del Centro-sud». Secondo Ostillio, «insieme al mercato domestico è cresciuta la domanda estera, con una tendenziale riduzione del divario che si era costantemente registrato in passato».


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