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Verso i playoff con un Foggia formato export

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I rossoneri si giocheranno il 5° posto fuori casa, dove nel 2009 non hanno sbagliato un colpo
FOGGIA – Ora il Foggia confida sulle trasferte. Una considerazione legittimata dal recente cammino esterno dei rossoneri, capaci nell’ultimo periodo di raccogliere punti e consensi lontano dallo Zaccheria. Ma anche un auspicio positivo in vista della trasferta di Sorrento, fondamentale crocevia nell’ inseguimento alla zona playoff.

Metamorfosi – Il trend del Foggia appare diametralmente invertito rispetto al girone di andata. Nella prima parte della stagione, Pecchia e compagni non perdevano un colpo allo Zaccheria (6 successi nelle prime 6 gare), ma balbettavano regolarmente fuori casa (3 pari e 5 sconfitte nelle 8 trasferte iniziali). Poi, la situazione si è quasi del tutto capovolta. Così, nelle ultime 6 gare davanti al pubblico amico, sono arrivate solo 2 vittorie e 4 pareggi (dunque, 8 punti lasciati per strada). Mentre in trasferta luccica la striscia positiva di 4 risultati: una vittoria (Juve Stabia) e 3 pareggi (Potenza, Cavese e Gallipoli): l’ultima sconfitta risale a quasi 3 mesi fa, per la precisione allo scorso 21 dicembre a Crotone (0-1, 17ª giornata).

Progressi – Insomma, il Foggia formato «export» manifesta progressi confortanti e continui. Appartiene al passato, infatti, l’immagine svagata e (spesso) priva di mordente che caratterizzava la truppa di Novelli nel deludente rendimento offerto sino al giro di boa. Al riguardo, si è registrato un miglioramento globale, che evidenzia sostanziali passi avanti sia sul piano tattico che della personalità. Il cambio del modulo, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, ha anche prodotto maggiore coesione tra i reparti e colmato distanze che si trasformavano in voragini nella fase difensiva e complicavano la manovra in quella offensiva. La novità più apprezzata, però, attiene al carattere esibito dalla squadra, finalmente capace di rimontare anche in trasferta: significative le gare raddrizzate con Juve Stabia e Gallipoli, nonostante il vantaggio avversario.

Spareggi – In fondo, proprio la reattività e l’attitudine a giocarsi le partite a viso aperto, rappresentano le doti più importanti, in vista degli «spareggi playoff» in programma nelle prossime settimane sui campi di Arezzo e Benevento. Sono appuntamenti senza appello nella rincorsa alle posizioni che contano per il Foggia che è zavorrato da un ritardo (4 lunghezze) non incolmabile, ma neanche da prendere sottogamba. La prima riprova giungerà domenica da Sorrento. Sulla carta, comunque, non appaiono proibitive neanche le restanti trasferte con Paganese e Ternana.

Ripresa – Assenti il tecnico Novelli (a Coverciano per il Supercorso) e gli infortunati di lungo corso Salgado, Pezzella e Trezzi, ieri pomeriggio il Foggia ha ripreso la preparazione a Ordona, dove domani (ore 15) svolgerà le prove generali anti Sorrento nel test con il Santa Croce di Magliano.

Roberto Pellegrini – La Gazzetta dello Sport


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