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Peschici/ Freddo, pioggia notturna e ora legale non fermano i “nostri”

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Il freddo, la pioggia della notte, il cambio d’orario e la donazione sangue non hanno vanificato gli sforzi dell’organizzazione della prima giornata ecologica per Peschici. Così, come da programma, alle 9 di domenica 29, un numeroso gruppo di volontari ha dato vita a una giornata dedicata completamente all’ambiente e al territorio peschiciano. Armati di guanti, pale, rastrelli e tanta buona volontà, il plotone di una quarantina di benintenzionati si è mosso alla volta della strada comunale Peschici-Vieste (dalla Chiesa della Madonna di Loreto alla Ss. 89 nel punto chiamato “Coppa della Macchia”). Divisi in 3-4 gruppi, i volenterosi hanno iniziato l’opera di bonifica delle aree sin dai primissimi metri della strada, rimuovendo parti d’auto, copertoni usati, divani, poltrone, materassi, mobili vecchi, televisori e forni elettrici, bottiglie di plastica e vetro, risulte di lavori edili, e tutto quanto possibile immaginare. In alcuni tratti di bosco sono state rinvenute vere e proprie discariche a cielo aperto.

E’ il caso dell’area antistante la “Casella di Arturo” e dell’area vicino alla vecchia discarica peschiciana: completamente invase di rifiuti di ogni genere, tanto che per la bonifica è stato necessario l’uso di ruspe e camion. Sotto gli occhi increduli dei più giovani (fra cui Matteo Mastromatteo, il più piccolo, appena 9 anni) e rassegnati dei più navigati (il più grande, Raffaele Acerra, 70 anni) sono stati raccolti e differenziati dai volontari, in meno di 4 ore, una trentina di metri cubi di rifiuti, conferiti in discarica coi mezzi opportunamente messi a disposizione.

“L’iniziativa ha riscosso un notevole successo. Ciò ci spinge a proseguire su questa strada, organizzando immediatamente una seconda giornata ecologica”. Sono le parole a caldo di un soddisfatto Michelino Vecera, assessore comunale all’Ambiente e promotore dell’iniziativa. Poi ha continuato: “Tanto lavoro è stato fatto, ma tanto ancora è necessario farne per ripristinare lo stato dei luoghi, così come la natura ce li ha consegnati. Ringrazio tutti i convenuti che a titolo gratuito, mi piace ricordarlo, si sono adoperati per un nobile fine. Il mio auspicio è quello di avere una partecipazione ancora maggiore in occasione del prossimo 19 aprile, in occasione della seconda giornata dedicata all’ecologia.

“Spero – ha aggiunto – di registrare una partecipazione più larga da parte dei giovani di Peschici, sensibili ai problemi ambientali ma inspiegabilmente assenti all’evento odierno, e sono sicuro che il mio appello non cadrà nel vuoto. Veder lavorare insieme le più diverse categorie di lavoratori, dai professionisti alla gente comune, mi riempie il cuore di gioia e mi sprona a continuare su questa strada, certo di onorare con fatti concreti il mandato ricevuto dai cittadini lo scorso aprile e sottraendomi alle sterili polemiche strumentali di questi ultimi mesi. Ringrazio tutti i partecipanti – ha concluso – e spero di ritrovarli nuovamente disponibili nella seconda edizione Puliamo Peschici”.

Con questo appello, l’assessore si è congedato dando appuntamento a tutti fra tre settimane, invitandoci – sì, perché anche il sottoscritto ha partecipato attivamente all’operazione ecologica – a continuare la sensibilizzazione nei confronti di chi troppo facilmente sottovaluta il territorio e l’ambiente che ci circonda. Ci rivediamo quindi, augurandoci di essere molti di più, domenica 19 aprile per continuare il lavoro.

Domenico Martino


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