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Sulla polemica degli scrutatori la replica dell’Ufficio Elettorale Comunale di Vieste al PS

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Caro Michele Lapomarda,
quale ex membro della Commissione Elettorale Comunale (anche se supplente ed anche se per un brevissimo lasso di tempo – se non ricordo male) dovresti ricordare che gli scrutatori vengono nominati SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DALLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE (e non dal Responsabile dell’Ufficio Elettorale), composta, oltre che dal Sindaco-Presidente, anche da nr. 3 consiglieri, di cui nr. 2 consiglieri della maggioranza e nr. 1 consigliere di minoranza. E dovresti ricordare, altresì, che la nuova disciplina per la “NOMINA” degli scrutatori (art. 6 della legge n. 95/89, come sostituito dal comma 4 dell’artt. 9 della legge 270/2005, ulteriormente modificato dalla legge n. 22 del 2006) ha modificato le modalità di designazione degli scrutatori tra gli elettori iscritti nell’albo per la costituzione degli uffici elettorali di sezione in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria disciplinata da legge statale.
All’atto della nomina, seppure i membri della Commissione in questione siano solo TRE oltre il Presidente, ogni consigliere, dico OGNI consigliere, propone i suoi scrutatori in proporzione al numero occorrente per i seggi elettorali.
Ciò significa che la Commissione Elettorale Comunale, a seguito della citata norma, dovrà procedere alla “NOMINA” e non più al sorteggio degli scrutatori.
Tutto questo, quindi è solo l’applicazione della legge, non un abuso.
Se poi vogliamo valutare se è giusto o non è giusto, se ci piace o non ci piace, questo è tutt’altra cosa, allora mi trovi al tuo fianco nel dire che BISOGNEREBBE “procedere alla nomina degli scrutatori privilegiando quelli che risultano iscritti nelle liste di collocamento, quelli che …. Ecc. ecc.” (e non: … “SI DEVE PROCEDERE”).

Pasquale Campanile –  Responsabile dell’Ufficio Elettorale Comunale


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